Vangelo del giorno 2 settembre 2026 – Luca 4, 38-44

Prima Lettura

Lettura della prima lettera dell’Apostolo san Paolo ai Corinzi

1 Corinzi 3, 1-9

Fratelli: in passato non potei parlarvi come a uomini mossi dallo Spirito Santo, ma come a persone soggette alle loro passioni. Come a cristiani ancora bambini, vi diedi latte e non cibo solido, perché allora non lo potevate sopportare. Ma neppure ora potete sopportarlo, poiché le vostre passioni continuano a dominarvi. Infatti, finché ci sono tra voi invidie e discordie, non è forse vero che siete ancora soggetti alle vostre passioni e vivete a un livello esclusivamente umano?

Quando uno dice: “Io sono di Paolo”, “Io sono di Apollo”, non vi comportate forse in modo puramente umano? In realtà, chi è Apollo e chi è Paolo? Siamo soltanto servitori, per mezzo dei quali siete giunti alla fede, e ciascuno di noi ha fatto ciò che il Signore gli ha affidato. Io ho piantato, Apollo ha irrigato, ma è Dio che ha fatto crescere. Quindi né chi pianta né chi irriga hanno importanza, ma solo Dio, che fa crescere. Chi pianta e chi irriga lavorano per lo stesso scopo, anche se ciascuno riceverà la ricompensa secondo il proprio lavoro. Noi siamo dunque collaboratori di Dio e voi siete il campo di Dio, la casa che Dio edifica.



Vangelo

Lettura del santo Vangelo secondo san Luca

Luca 4, 38-44

In quel tempo, Gesù uscì dalla sinagoga ed entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una febbre molto alta e pregarono Gesù di fare qualcosa per lei. Gesù, stando in piedi accanto a lei, ordinò con fermezza alla febbre, e la febbre scomparve. Ella si alzò subito e si mise a servirli.

Al calar del sole, tutti coloro che avevano malati li condussero a Gesù ed egli, imponendo le mani su ciascuno, li guariva dalle loro malattie. Da molti di loro uscivano anche demoni che gridavano: “Tu sei il Figlio di Dio!” Ma egli li rimproverava severamente e ordinava loro di tacere, perché sapevano che egli era il Messia.

Il giorno dopo si ritirò in un luogo solitario e la gente lo andava cercando. Quando lo trovarono, cercarono di trattenerlo perché non si allontanasse da loro; ma egli disse loro: “Devo annunciare il Regno di Dio anche alle altre città, perché per questo sono stato mandato”. E se ne andò a predicare nelle sinagoghe della Giudea.

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