Giornata Mondiale per la Cura del Creato: Leone XIV invita a mettere al servizio della vita ciò che è destinato a distruggere

Giornata Mondiale per la Cura del Creato: Leone XIV invita a mettere al servizio della vita ciò che è destinato a distruggere

Il papa Leone XIV ha invitato questo martedì 1 settembre a mettere al servizio della vita ciò che viene utilizzato per la distruzione, in occasione della Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, che la Chiesa celebra oggi e che apre il cosiddetto Tempo del Creato.

«La cura della nostra “casa comune” esige una conversione del cuore, affinché ciò che è stato utilizzato per causare distruzione possa, invece, essere orientato verso la vita», ha scritto il Pontefice sul suo account ufficiale di X.

Leone XIV ha invitato inoltre a unirsi «nella preghiera e nell’azione» per diventare «canali dell’acqua viva della pace di Dio, che rinfresca il nostro mondo ferito».

La Giornata, istituita da Francesco nel 2015, ha quest’anno come tema «Acqua viva» e dà inizio a un periodo ecumenico di preghiera, contemplazione e cura del creato che si protrarrà fino al prossimo 4 ottobre, festa di san Francesco d’Assisi.

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Dalla distruzione alla vita

Il messaggio diffuso questo martedì riprende la riflessione che Leone XIV ha pubblicato lo scorso 20 agosto per questa Giornata, ispirata alle parole del profeta Isaia: «Dalle loro spade forgeranno aratri e dalle loro lance falcetti» (Is 2,4).

In quel testo, il Papa ha collegato i conflitti armati al degrado del creato e ha avvertito che dietro entrambi esiste una «crisi etica e culturale» segnata dalla perdita del senso del limite, dal desiderio di dominio e dalla ricerca del beneficio immediato.

Leone XIV ha allora sottolineato la necessità di invertire la logica della guerra e destinare allo sviluppo umano, alla lotta contro la povertà e alla riconciliazione gli sforzi che attualmente vengono impiegati nei conflitti.

«Ciò che è stato utilizzato per la distruzione può essere reindirizzato verso la vita: alla cura dei poveri, al sostentamento alimentare degli affamati e alla cura del creato», ha affermato nel suo messaggio.

Il Pontefice ha nuovamente fatto riferimento alla Giornata durante l’Angelus dello scorso domenica 30 agosto, quando ha invitato i fedeli ad accompagnarla con la preghiera e con azioni concrete.

Messa questo pomeriggio a Castel Gandolfo

Leone XIV presiederà questo martedì alle 18:30 la Messa per la Cura del Creato nel Giardino della Madonnina del Borgo Laudato si’, situato nei giardini pontifici di Castel Gandolfo, in Italia.

Nella celebrazione verrà utilizzato il formulario specifico della Messa per la Cura del Creato, preparato mediante il lavoro congiunto dei dicasteri per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, per la Dottrina della Fede e per la Promozione dell’Unità dei Cristiani.

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Il formulario è stato utilizzato per la prima volta da Leone XIV il 9 luglio 2025, sempre a Castel Gandolfo. In quella celebrazione, il Papa ha collegato la crisi ecologica alla rottura del rapporto dell’uomo con Dio, con il prossimo e con la terra «a causa del peccato», e ha sostenuto che uno sguardo contemplativo sul creato può contribuire a ristabilire tali relazioni.

La celebrazione di questo pomeriggio si inserisce nel Tempo del Creato, che inizia ogni 1 settembre e si conclude il 4 ottobre. Quest’anno, la chiusura coinciderà con l’VIII centenario della morte di san Francesco d’Assisi.

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