Il trasferimento della statua originale di Nostra Signora degli Angeli di Torreciudad all’antica cappella il prossimo 5 settembre ha dovuto essere autorizzato dal commissario pontificio plenipotenziario, mons. Alejandro Arellano, dopo che i responsabili del santuario gli hanno trasmesso la richiesta formulata dal vescovo di Barbastro-Monzón, Ángel Pérez Pueyo.
Il nuovo dato, comunicato giovedì da Torreciudad, chiarisce una questione rimasta in sospeso quando la Diocesi di Barbastro-Monzón ha annunciato a metà agosto che Pérez Pueyo aveva «disposto» il trasferimento dell’immagine in occasione della 47ª Romería de Vírgenes de Ribagorza y Sobrarbe.
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I responsabili di Torreciudad hanno trasmesso la richiesta ad Arellano
Nell’informazione, pubblicata il 14 agosto scorso, era rimasta aperta proprio la questione se la decisione episcopale fosse stata concordata con Arellano, nominato dalla Santa Sede commissario pontificio plenipotenziario per risolvere la situazione giuridica, canonica e pastorale di Torreciudad.
Il comunicato pubblicato dal santuario permette di conoscere come è stato gestito infine il trasferimento.
«Con il desiderio di accogliere la richiesta formulata dal vescovo di Barbastro-Monzón affinché l’immagine romanica potesse presiedere l’incontro nella cappella, i responsabili di Torreciudad hanno trasmesso questa proposta al commissario pontificio, mons. Alejandro Arellano, che ha autorizzato che la statua originale sia portata nella cappella e vi rimanga durante la celebrazione», spiega Torreciudad.
La sequenza descritta dallo stesso santuario distingue così tra la richiesta formulata da Pérez Pueyo e la successiva autorizzazione di Arellano: sono stati i responsabili di Torreciudad a trasmettere al commissario pontificio la proposta del vescovo e Arellano a autorizzare infine lo spostamento della statua.
Il chiarimento completa l’informazione diffusa inizialmente dalla diocesi, che aveva presentato l’iniziativa come una disposizione episcopale senza precisare l’intervento necessario del commissario pontificio.
La statua rimarrà nella cappella durante l’incontro
L’autorizzazione concessa da Arellano permetterà che la statua romanica rimanga temporaneamente nell’antica cappella durante l’incontro del 5 settembre.
Per la processione successiva fino al nuovo santuario non sarà trasferita, tuttavia, l’immagine originale. Torreciudad ha precisato che sarà utilizzata la copia pellegrina della Vergine, preparata con gli ancoraggi e gli elementi necessari per questo tipo di spostamenti.
La processione vedrà la partecipazione di circa 40 invocazioni mariane e si concluderà nel santuario, dove sarà celebrata l’Eucaristia sull’altare maggiore.
Il trasferimento temporaneo avviene mentre resta in sospeso la risoluzione definitiva della Santa Sede su Torreciudad e, tra le altre questioni, sul futuro della stessa statua romanica, la cui ubicazione permanente è stata uno dei temi di confronto tra la Diocesi di Barbastro-Monzón e l’Opus Dei negli ultimi anni.