Leone XIV presiederà a Castel Gandolfo la Messa per la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato

Leone XIV presiederà a Castel Gandolfo la Messa per la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato

Il papa Leone XIV presiederà il prossimo 1 settembre una Messa a Castel Gandolfo, in Italia, in occasione dell’XI Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato. L’Eucaristia inizierà alle 18:30 nel Giardino della Madonnina del Borgo Laudato si’, situato all’interno dei Giardini Pontifici.

La celebrazione è stata annunciata dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e dal Centro di Alta Formazione Laudato si’. Avrà luogo lo stesso giorno in cui inizia il cosiddetto Tempo del Creato, iniziativa ecumenica che si protrae fino al 4 ottobre, festa di san Francesco d’Assisi.

Una Messa nel Borgo Laudato si’

La celebrazione avrà come scenario il Borgo Laudato si’, il progetto sviluppato nelle Ville Pontificie di Castel Gandolfo a partire dall’enciclica Laudato si’ di Francesco.

Il cardinale Michael Czerny, prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, ha sottolineato in occasione dell’annuncio che «la fede ci insegna a riconoscere nella nostra casa comune non principalmente una risorsa da sfruttare, ma un dono da accogliere con gratitudine e da custodire con amore».

Da parte sua, il cardinale Fabio Baggio, direttore generale del Centro di Alta Formazione Laudato si’, ha collegato la cura del creato con la difesa della persona.

«Per la Chiesa, custodire il Creato e promuovere la dignità umana sono due facce della stessa missione», ha affermato.

Baggio ha aggiunto che «custodire la nostra Casa Comune significa amare il prossimo, specialmente coloro che più soffrono le conseguenze del degrado ambientale, della povertà, della crisi climatica e dei conflitti».

«La fede ci ricorda che non possiamo amare Dio senza prendersi cura di ciò che Egli ha creato e di coloro che ci ha affidato», ha sostenuto.

Una giornata dedicata quest’anno alla pace e al creato

L’XI Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato si celebrerà sotto il motto «Dalle loro spade forgeranno aratri e dalle loro lance falci» (Is 2,4), scelto da Leone XIV per collegare la questione ambientale con la guerra, la pace e la conversione del cuore.

Il messaggio del Papa per la giornata è stato pubblicato dalla Santa Sede il 20 agosto scorso. In esso, Leone XIV sostiene che le crisi umane e l’alterazione del creato non sono fenomeni indipendenti e chiede una «conversione personale e collettiva» che cominci dal ritorno a Dio e dal rinnovamento interiore.

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In quella riflessione, già pubblicata da InfoVaticana, il Pontefice sottolinea che la costruzione della pace non dipende unicamente da cambiamenti esterni e chiede che i cuori siano rinnovati per favorire sia la pace sia la cura del creato. «La Sacra Scrittura ci dice di vigilare sul nostro cuore, perché tutto ciò che facciamo scaturisce da esso», afferma.

Dal 1° settembre alla festa di san Francesco

La celebrazione del 1° settembre aprirà anche il Tempo del Creato, un periodo ecumenico dedicato alla preghiera e a diverse iniziative legate alla cura della cosiddetta «casa comune».

Il percorso si concluderà il 4 ottobre, festa di san Francesco d’Assisi.

La Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato è stata istituita da Francesco nel 2015, anno della pubblicazione dell’enciclica Laudato si’. Leone XIV ha mantenuto questa linea durante il suo pontificato e quest’anno presiederà personalmente la celebrazione eucaristica del 1° settembre a Castel Gandolfo.

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