Dal 7 al 12 settembre, la capitale del Ghana riunirà migliaia di giovani cattolici di tutta la regione in un incontro storico convocato dai vescovi della RECOWA sotto il motto «Abbiate coraggio». Leone XIV si unirà all’evento con un messaggio speciale e la sua benedizione.
La Chiesa in Africa Occidentale vivrà a settembre un evento senza precedenti: la prima Giornata della Gioventù regionale, che si celebrerà ad Accra (Ghana) dal 7 al 12 settembre. Convocato dalla Conferenza Episcopale Regionale dell’Africa Occidentale (RECOWA), l’incontro riunirà per sei giorni migliaia di giovani cattolici dei diversi Paesi della sotto-regione attorno alla preghiera, alla riflessione, alla convivenza e alla celebrazione.
Il motto scelto per questa prima edizione è «Abbiate coraggio», e l’evento —battezzato «Accra 2026»— ha carattere internazionale. È la prima volta che la RECOWA organizza un appuntamento di questo tipo, con il quale l’episcopato della regione intende rivitalizzare la pastorale giovanile.
«Un tempo potente di grazia»
La convocazione è stata annunciata lo scorso 24 aprile da Mons. Alexis Youlo Touabli, vescovo di San Pedro (Costa d’Avorio) e presidente della RECOWA: «Annuncio solennemente l’invito di tutti i giovani cattolici della nostra zona RECOWA alle sue prime giornate dell’Africa Occidentale, Accra 2026», ha dichiarato allora, descrivendo l’incontro come «un tempo potente di grazia che vi viene offerto. Non perdetevelo».
Mons. Touabli ha inoltre annunciato che Papa Leone XIV si unirà all’incontro, «non fisicamente questa volta, ma attraverso le sue preghiere, un messaggio speciale e la sua benedizione». L’organizzazione è a cura della Conferenza Episcopale del Ghana, della pastorale giovanile nazionale e di un comitato organizzatore locale che da mesi lavora ai preparativi.
Il messaggio del cardinale Czerny: «Non siete soli»
A due settimane dall’inizio, il cardinale Michael Czerny, prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, ha inviato un messaggio di incoraggiamento ai partecipanti. «“Abbiate coraggio” è il motto, e il coraggio è esattamente ciò che il nostro mondo ha bisogno da voi», ha affermato il porporato gesuita lo scorso 21 agosto.
Secondo Czerny, i sei giorni serviranno a «fare il bilancio delle grandi difficoltà che affrontiamo e ad affrontare gli ostacoli allo sviluppo umano integrale di ogni persona, senza lasciare nessuno indietro». E ha assicurato ai giovani che ad Accra scopriranno di «non essere soli»: «Crederete, pregherete e celebrerete insieme in un grande continente vivo di fede e speranza. Venite ad Accra, portate le vostre domande, il vostro ascolto, la vostra gioia».