Le autorità della Bosnia-Erzegovina stanno indagando su un atto vandalico avvenuto durante la notte nella parrocchia cattolica di Medjugorje, dopo che diverse persone sono entrate nel recinto, hanno appiccato un incendio in una delle sue strutture e hanno danneggiato un’immagine della Vergine. I fatti si sono verificati a pochi giorni dall’inizio del Festival Internazionale della Gioventù (Mladifest), che ogni estate riunisce nella località decine di migliaia di pellegrini provenienti da tutto il mondo.
Le telecamere di sicurezza della parrocchia hanno registrato il momento in cui diverse persone sono entrate nelle strutture, hanno spruzzato una zona con un liquido infiammabile e successivamente le hanno dato fuoco. L’autenticità delle immagini è stata confermata dall’agenzia Efe sulla base delle informazioni diffuse dai media locali.
L’immagine della Vergine è stata vandalizzata
Oltre all’incendio, gli autori hanno danneggiato l’immagine della Vergine situata nel recinto parrocchiale. Secondo la stampa locale, hanno coperto con vernice nera il volto e altre parti della statua e hanno scritto messaggi in lingua polacca in cui definivano «impostori» i sei veggenti che affermano di aver assistito alle presunte apparizioni iniziate nel 1981.
La Polizia ha aperto un’indagine per identificare i responsabili e chiarire le circostanze e la motivazione dell’attacco.
La parrocchia invita a rispondere con preghiera e perdono
Dopo i fatti, l’Ufficio Parrocchiale di Medjugorje ha informato che sono iniziati immediatamente i lavori di pulizia e riparazione affinché tutti gli spazi di preghiera potessero tornare a essere utilizzati normalmente.
In un comunicato, la parrocchia ha espresso il suo dispiacere per quanto accaduto e ha invitato i fedeli a rispondere «con preghiera, digiuno e perdono», seguendo il messaggio che, come ha ricordato, la Vergine ha trasmesso per decenni a Medjugorje. Inoltre, ha chiesto di pregare per la conversione dei responsabili dell’attacco e ha confermato che il santuario rimane aperto, mentre il programma liturgico e pastorale previsto, incluso il Mladifest, continua a svolgersi normalmente.
Un santuario autorizzato per i pellegrinaggi
L’attacco avviene in uno dei principali centri di pellegrinaggio del mondo cattolico. Insieme all’anniversario dell’inizio delle presunte apparizioni, celebrato ogni 25 giugno, il Festival Internazionale della Gioventù (Mladifest) rappresenta il momento di maggiore afflusso di pellegrini a Medjugorje.
Da settembre 2024, la Santa Sede permette ufficialmente l’organizzazione di pellegrinaggi al santuario dopo la pubblicazione del nihil obstat da parte del Dicastero per la Dottrina della Fede. La decisione riconosce gli abbondanti frutti pastorali legati a Medjugorje, sebbene non implichi un pronunciamento sull’autenticità soprannaturale delle presunte apparizioni, questione che la Chiesa mantiene aperta al discernimento.