Circa 500 persone hanno posato nude domenica davanti alla cattedrale di Santa Ana di Las Palmas de Gran Canaria, dipinte con i colori della bandiera arcobaleno, in un intervento organizzato dal fotografo statunitense Spencer Tunick all’interno del festival Culture & Business Pride. L’immagine, concepita espressamente per trasformare il principale tempio della diocesi nello sfondo di una rivendicazione del movimento LGTBI, si è svolta in piazza Santa Ana in coincidenza con la festività della patrona della città.
Lontano dal mostrare il suo rifiuto per l’utilizzo della cattedrale come scenario di questo intervento, il vescovo delle Canarie, José Mazuelos, ha assicurato di non essere contrario all’iniziativa e ha addirittura definito l’evento come «marketing per la città».
La cattedrale, trasformata in scenario di una rivendicazione LGTBI
L’intervento è consistito nel formare un’enorme bandiera arcobaleno umana con diverse centinaia di volontari completamente nudi e dipinti di diversi colori. Spencer Tunick ha diretto la composizione dal tetto delle Case Consistoriali e ha realizzato diverse riprese con i partecipanti orientati verso la facciata della cattedrale.
Non si è trattato di una location qualsiasi. L’organizzazione ha scelto la piazza situata davanti alla sede episcopale e principale tempio della diocesi per un’immagine destinata a simboleggiare, secondo i promotori, «la diversità, la libertà e i diritti delle persone LGTBIQA+».
La sessione si è celebrata, inoltre, nella festività di Santa Ana, quando la cattedrale ospitava le celebrazioni liturgiche in onore della patrona della città.
I fedeli non hanno potuto accedere normalmente alla Messa
Il dispositivo di sicurezza organizzato per la sessione fotografica impediva inizialmente l’accesso al personale della cattedrale e ai fedeli che si recavano alla prima Messa del mattino.
La situazione ha costretto il vescovo José Mazuelos a richiedere l’intervento della Polizia Nazionale affinché venisse abilitato un corridoio di accesso al tempio. Infine gli assistenti sono riusciti a entrare per la celebrazione eucaristica delle dieci del mattino.
Il quotidiano aggiunge che alcuni dei partecipanti all’intervento sono successivamente entrati nella cattedrale ancora coperti dalla pittura utilizzata per formare la bandiera arcobaleno.
Mazuelos: «tutto ciò che è marketing per la città è buono»
Nonostante quanto accaduto, il vescovo delle Canarie ha chiarito che la sua obiezione non era rivolta né contro l’intervento artistico né contro il luogo scelto per realizzarlo, come ha riferito a Canarias7.
«Non solo non sono contrario a questo intervento artistico, ma lo sostengo nella misura in cui ritengo che tutto ciò che è marketing per la città sia buono», ha dichiarato ai giornalisti.
La sua unica critica si è concentrata sulla mancanza di comunicazione da parte dell’organizzazione, poiché, ha spiegato, se fosse stato informato in anticipo il Vescovado avrebbe organizzato meglio gli accessi alla cattedrale, che dispone di tre ingressi.
Questa posizione è risultata ancora più esplicita nelle dichiarazioni a El País, dove ha insistito sul fatto che la presenza di centinaia di persone nude davanti alla cattedrale non gli poneva alcun problema. «Non ho alcun problema», ha affermato, prima di aggiungere: «Quando andiamo in spiaggia vediamo corpi nudi, no?».
Le dichiarazioni di Mazuelos rappresentano, quindi, un’accettazione esplicita che un intervento di queste caratteristiche si realizzasse davanti al principale tempio della diocesi, limitando le sue riserve ai problemi organizzativi causati durante la celebrazione.
Una nuova provocazione davanti a un tempio cattolico
La scelta della cattedrale come sfondo della composizione non è passata inosservata. Lo stesso Spencer Tunick ha riconosciuto di aver concepito inizialmente l’opera utilizzando le due prospettive della piazza —quella orientata verso la cattedrale e quella diretta verso le Case Consistoriali— e ha affermato che questo tipo di azioni costituiscono un sostegno al movimento LGTB.
L’immagine diffusa dall’organizzazione trasforma così la facciata della cattedrale di Gran Canaria —con il beneplacito di Mazuelos— nel quadro visivo di una rivendicazione ideologica collegata al festival Culture & Business Pride.