Il Vaticano ha pubblicato questo lunedì l’itinerario tematico che servirà da base per l’incontro che papa Leone XIV terrà dal 7 al 14 ottobre 2026 con i capi delle Chiese cattoliche orientali sui iuris e i presidenti delle conferenze episcopali di tutto il mondo, in occasione del decimo anniversario dell’esortazione apostolica Amoris laetitia.
Secondo il testo, l’incontro ha come finalità «procedere, in un clima di ascolto reciproco, a un discernimento sinodale sui passi da compiere per annunciare il Vangelo alle famiglie di oggi, alla luce di Amoris laetitia e tenendo conto di quanto si sta realizzando nelle Chiese locali».
Cinque ambiti di riflessione
L’itinerario si articola attorno a cinque grandi temi che struttureranno le sessioni di lavoro dell’incontro.
Il primo sarà dedicato a «Le famiglie di oggi: realtà, bellezza e sfide», con lo scopo di analizzare la situazione attuale delle famiglie a partire dall’esperienza pastorale delle Chiese locali. Tra le questioni indicate figurano la precarietà lavorativa e abitativa, la malattia, l’educazione dei figli, la solitudine affettiva e la cura delle persone anziane o con disabilità.
Il secondo blocco affronterà «I giovani e la scoperta della vocazione matrimoniale». Il documento segnala che, in molti luoghi, la fiducia dei giovani nella possibilità di costruire un progetto matrimoniale stabile si è indebolita per ragioni economiche, sociali e culturali, e pone la necessità di riflettere sui percorsi di accompagnamento e formazione verso il matrimonio.
I primi anni del matrimonio e le situazioni di difficoltà
Il terzo tema sarà dedicato ai primi anni della vita matrimoniale, considerati un periodo decisivo per consolidare il vincolo coniugale e affrontare le prime fasi della vita familiare.
Il quarto paragrafo si concentrerà sulle famiglie che attraversano situazioni di difficoltà. Tra le questioni poste figurano l’accompagnamento delle persone che vivono esperienze di sofferenza, abbandono, separazione o divorzio, nonché la riflessione su come costruire comunità cristiane in cui queste persone possano sentirsi ascoltate e partecipare alla vita ecclesiale.
La famiglia come soggetto della missione
Il quinto e ultimo asse di lavoro porta il titolo «Le famiglie cristiane, soggetti della missione della Chiesa». Il documento afferma che le famiglie non sono soltanto destinatarie dell’azione pastorale, ma anche protagoniste dell’evangelizzazione.
Inoltre, ricorda le parole di san Paolo VI in Humanae vitae: «Gli stessi sposi diventano guida per altri sposi». Il testo sottolinea anche che la famiglia rimane il primo ambito di trasmissione della fede e si interroga su come rafforzare il suo contributo alla missione evangelizzatrice delle comunità cristiane.
L’incontro si celebrerà a Roma tra il 7 e il 14 ottobre e riunirà rappresentanti delle Chiese orientali cattoliche e delle conferenze episcopali di tutto il mondo per condividere esperienze pastorali e riflettere sull’applicazione di Amoris laetitia dieci anni dopo la sua pubblicazione.