Il Vietnam ha celebrato questo giovedì la prima cerimonia di beatificazione della sua storia sul suolo nazionale. Decine di migliaia di fedeli si sono radunati nella parrocchia di Tac Say, nella provincia di Ca Mau, per assistere alla beatificazione di padre Francisco Javier Trương Bửu Diệp, sacerdote vietnamita assassinato nel 1946 mentre proteggeva i suoi fedeli durante gli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale.
La cerimonia è stata presieduta dal cardinale Luis Antonio Tagle, inviato di papa Leone XIV, che ha definito la celebrazione «un momento di grande gioia per i cattolici vietnamiti» e «un giorno davvero storico per la vita della Chiesa».

Un sacerdote assassinato mentre proteggeva i suoi fedeli
Francisco Javier Trương Bửu Diệp fu nominato parroco di Tac Say nel 1930 e si distinse per la sua dedizione ai poveri, ai malati e alle persone colpite dalla guerra.
Secondo l’indagine diocesana conclusa nel 2017, il sacerdote fu assassinato nel 1946 da due disertori giapponesi mentre cercava di proteggere i membri della sua comunità. La sua fama di santità si diffuse rapidamente tra i cattolici vietnamiti, diventando per decenni una delle figure di maggiore devozione popolare del Paese.

Decine di migliaia di pellegrini
La Chiesa in Vietnam si aspettava la partecipazione di circa 70.000 persone, molte delle quali sono arrivate diversi giorni prima per seguire la cerimonia da schermi installati nei dintorni della parrocchia.
Fedeli provenienti da diverse regioni del Paese si sono recati a Ca Mau per partecipare a una celebrazione considerata storica per la comunità cattolica vietnamita.

Un evento senza precedenti
Sebbene il Vietnam conti 117 martiri canonizzati, tutti sono stati beatificati e successivamente canonizzati mediante cerimonie celebrate a Roma. La beatificazione di padre Trương Bửu Diệp costituisce la prima occasione in cui questo rito si celebra all’interno del territorio vietnamita.
L’evento coincide inoltre con una fase di avvicinamento tra la Santa Sede e il Vietnam. Dopo decenni senza relazioni diplomatiche piene dalla fine della guerra nel 1975, entrambe le parti hanno raggiunto nel 2023 un accordo per l’istituzione di un Rappresentante Pontificio Residente nel Paese.
La Chiesa cattolica in Vietnam
Secondo i dati della Santa Sede, il Vietnam conta più di 7,5 milioni di cattolici, che rappresentano circa il 7,4 % della popolazione.
Sebbene la Costituzione vietnamita riconosca la libertà religiosa, le organizzazioni religiose sono soggette a un rigoroso controllo statale, una situazione che è stata oggetto di critiche da parte di varie organizzazioni internazionali per i diritti umani.