Juan Pich-Aguilera, rappresentante di Vox nell’Entità Municipale Decentralizzata (EMD) di Valldoreix, ha rinunciato al suo incarico per entrare, nel prossimo anno accademico, nel seminario diocesano di Terrassa, dove inizierà la sua formazione in vista del sacerdozio.
Il giovane ha annunciato la sua decisione durante l’ultima sessione dell’EMD, in cui si è congedato dai colleghi prima di iniziare una nuova fase segnata dal discernimento vocazionale e dalla preparazione al ministero sacerdotale.
Una chiamata che cambia il corso della sua vita
Pich-Aguilera ha spiegato di affrontare questo nuovo cammino con gioia e convinto di aver trovato il suo posto.
«È stata un’avventura breve, ma divertente, e sono contento di averla conclusa nel migliore dei modi», ha affermato durante il suo addio, secondo quanto riportato dal media locale Tot Sant Cugat.
L’ex portavoce di Vox ha inoltre assicurato di iniziare questa nuova fase «molto contento e pieno di entusiasmo» e ha riassunto con una frase il cambiamento che la sua vita subirà nei prossimi anni: «Fino ad ora il mio cammino era il servizio al popolo; d’ora in poi sarà un servizio terreno orientato a un servizio eterno».
Le sue parole riflettono la decisione di lasciare un’attività pubblica per rispondere a una vocazione che ora occuperà il centro della sua vita.
Addio con manifestazioni di affetto
La notizia è stata accolta con rispetto da parte dei vari rappresentanti politici di Valldoreix, che hanno approfittato della sessione per salutarlo e augurargli successo nella nuova fase che sta per iniziare.
Anche rappresentanti di formazioni ideologicamente distanti da Vox gli hanno espresso pubblicamente i migliori auguri per il suo futuro cammino verso il sacerdozio.
Il partito politico a cui apparteneva ha inoltre espresso gratitudine per il lavoro svolto durante il suo periodo come portavoce dell’EMD e gli ha augurato buona fortuna nel nuovo percorso che ha deciso di intraprendere.
Una nuova vocazione per la diocesi di Terrassa
Il prossimo anno accademico, Pich-Aguilera inizierà la sua formazione nel seminario diocesano di Terrassa, dove comincerà il processo di discernimento spirituale, formazione accademica e preparazione pastorale che precede l’ordinazione sacerdotale.
La sua decisione rappresenta una notizia incoraggiante per la Chiesa in Catalogna e per la diocesi di Terrassa, che accoglierà un nuovo candidato al sacerdozio in un momento in cui le vocazioni continuano a essere una delle grandi sfide della Chiesa in Spagna.
Dopo il suo passaggio nella politica municipale, il giovane intraprende ora un cammino molto diverso, orientato al servizio della Chiesa e delle anime. Una decisione poco comune nella vita pubblica attuale e che ha suscitato il rispetto di coloro che hanno condiviso con lui questa fase di servizio ai suoi concittadini.