I cardinali Robert McElroy e Blase Cupich hanno inviato messaggi di sostegno ai partecipanti della conferenza Outreach 2026, organizzata dal gesuita James Martin presso la Georgetown University, nei quali presentano la «pastoral LGBT» come parte dell’orientamento promosso durante il pontificato di Francesco e sviluppato nell’attuale processo sinodale.
Le lettere, datate 19 giugno e diffuse dall’organizzazione Outreach, coincidono con la celebrazione del quinto anniversario di questa iniziativa fondata da Martin, una delle figure più note negli Stati Uniti per il suo lavoro con le persone che si identificano come LGBT all’interno della Chiesa.
McElroy sottolinea la continuità di questa pastorale
Nel suo messaggio ai partecipanti, il cardinale Robert McElroy, arcivescovo di Washington, ha affermato che la conferenza si svolge in un momento particolarmente significativo per questo ambito pastorale.
«Le basi pastorali stabilite da papa Francesco per un autentico ministero con e per la comunità LGBT stanno venendo approfondite e raffinate da papa Leone», ha scritto.
Il porporato ha collegato questa affermazione alla recente relazione del Gruppo di Studio 9 del Sinodo sulla Sinodalità, dedicato a questioni legate all’attenzione pastorale delle persone che si identificano come LGBT.
Secondo McElroy, tale documento colloca il cosiddetto «ministero LGBT» all’interno di «un nuovo paradigma» che integra «l’esperienza di discepoli diversi e pieni di fede» come fondamento per comprendere la chiamata cristiana alla santità.
«Questo nuovo paradigma indica la vera via per realizzare il “Tutti, tutti, tutti” nella nostra Chiesa, sempre antica e sempre nuova», ha aggiunto.
L’arcivescovo di Washington ha descritto inoltre l’incontro come un evento che si celebra in «un momento chiave nella storia della nostra Chiesa e della nostra nazione» ed ha espresso la sua fiducia che lo Spirito Santo sarà «profondamente presente» nei dibattiti e negli incontri della conferenza.
Cupich collega l’incontro alla Chiesa sinodale
Anche il cardinale Blase Cupich, arcivescovo di Chicago, ha inviato una lettera di sostegno ai partecipanti dell’incontro. In essa ha sottolineato la presenza di rappresentanti dell’Archdiocesan Gay and Lesbian Outreach (AGLO), organismo dell’arcidiocesi di Chicago dedicato all’attenzione pastorale delle persone che si identificano come LGBT.
«Sono lieto di segnalare che questa conferenza vede la partecipazione di leader di alcune delle nostre parrocchie più dinamiche e del nostro Archdiocesan Gay and Lesbian Outreach», ha scritto, sottolineando che condivideranno le loro esperienze nella promozione di «una cultura di accoglienza, ospitalità e annuncio del Vangelo».
Cupich ha affermato inoltre che il motto di quest’anno, Walking Side by Side («Camminando insieme»), «risuona bene nella nostra Chiesa sinodale e in questa nuova era missionaria».
A suo giudizio, l’evangelizzazione esige di ascoltare i diversi itinerari di fede delle persone e di accompagnarle nella loro crescita nella relazione con Cristo e con la comunità ecclesiale.
Concludendo il suo messaggio, ha espresso il desiderio che la conferenza aiuti i partecipanti a «camminare con gli altri nella fede» e ha collegato questo proposito al motto episcopale di Leone XIV, In illo uno unum («Nell’Uno, siamo uno»).
Georgetown rivendica l’inclusione come parte della sua missione
La conferenza ha ricevuto anche il sostegno di Eduardo Peñalver, prossimo presidente della Georgetown University, istituzione ospitante dell’incontro.
Nella sua lettera, Peñalver ha sostenuto che la missione educativa delle università cattoliche e gesuite è inseparabile dall’impegno di «creare un ambiente universitario inclusivo che dia il benvenuto a tutti».
Ha ricordato inoltre che Georgetown è stata una delle prime università cattoliche degli Stati Uniti a creare un centro di risorse per studenti LGBT, inaugurato nel 2008.
«Siamo orgogliosi di camminare insieme a voi, spalla a spalla, nella nostra fede condivisa», ha scritto ai partecipanti.
Cinque anni di Outreach
La conferenza Outreach 2026 si svolge dal 19 al 21 giugno presso la Georgetown University sotto il motto Walking Side by Side: Celebrating Five Years of Outreach Ministries («Camminando insieme: celebrando cinque anni di ministeri Outreach»).
L’iniziativa è stata fondata da padre James Martin e riunisce ogni anno laici, sacerdoti, religiosi, educatori e responsabili legati alla cosiddetta «pastorale LGBT» all’interno della Chiesa.
Tra i relatori di questa edizione figurano lo stesso McElroy, James Martin, la presidente di Catholic Charities USA, Kerry Robinson, e il gesuita James Keenan.
Le lettere diffuse in occasione dell’incontro mostrano l’esplicito sostegno di due dei cardinali più influenti della Chiesa statunitense a questa iniziativa. In esse, sia McElroy che Cupich presentano questa «pastorale LGBT» come parte del cammino promosso durante il pontificato di Francesco, mentre l’arcivescovo di Washington afferma espressamente che tale opera sta venendo «approfondita e raffinata» da papa Leone XIV.