Marx in udienza con il Papa dopo il rifiuto di Roma alle benedizioni delle coppie irregolari e dello stesso sesso

Marx in udienza con il Papa dopo il rifiuto di Roma alle benedizioni delle coppie irregolari e dello stesso sesso

Il Papa Leone XIV ha ricevuto questo giovedì in udienza il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e Frisinga, appena pochi giorni dopo il forte rimprovero pubblico lanciato da Roma contro il controverso progetto tedesco di benedizioni ritualizzate per coppie omosessuali.

L’incontro è stato confermato ufficialmente dal bollettino quotidiano della Santa Sede, che ha informato che il Pontefice ha ricevuto in udienza il porporato tedesco, coordinatore inoltre del Consiglio per l’Economia del Vaticano.

Il Papa ha corretto pubblicamente le benedizioni ritualizzate

A fine aprile, il cardinale Marx ha annunciato l’implementazione nella sua diocesi di un testo che permette ai sacerdoti di benedire coppie omosessuali e divorziati risposati mediante formule strutturate.

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La decisione ha provocato un’immediata polemica internazionale, interpretata come una rottura pratica con la dottrina cattolica sul matrimonio e la morale sessuale.

Durante il volo di ritorno dal suo viaggio apostolico in Africa, Leone XIV è stato interrogato direttamente su questa questione e ha risposto con chiarezza.

“La Santa Sede ha già parlato con i vescovi tedeschi” e “ha chiarito che non siamo d’accordo con la benedizione formalizzata delle coppie omosessuali”, ha affermato il Pontefice.

Il sostegno della Dottrina della Fede

Il Dicastero per la Dottrina della Fede ha pubblicato recentemente una lettera firmata dal cardinale Víctor Manuel Fernández e datata novembre 2024, in cui si respingeva esplicitamente un progetto tedesco per ritualizzare benedizioni a coppie dello stesso sesso.

Come ha spiegato il prefetto del dicastero a Vatican News, la lettera costituisce “l’unica e ultima risposta” di Roma anche riguardo al testo definitivo approvato ad aprile 2025 in Germania.

Fernández ha insistito sul fatto che il nuovo Vademécum tedesco continua a contraddire la dichiarazione Fiducia supplicans, perché introduce elementi liturgici o paraliturgici espressamente esclusi dal Vaticano.

“La Chiesa ha il diritto e il dovere di evitare qualsiasi tipo di rito che possa portare a confusione riguardo al matrimonio”, ha ricordato il cardinale argentino.

Tuttavia, l’intervento del Dicastero mantiene la linea del controverso documento di Francesco, limitandosi a distinguere tra benedizioni “spontanee” e celebrazioni strutturate o paraliturgiche.

Silenzio a Monaco

Nonostante il rimprovero papale, l’arcidiocesi di Monaco non ha dato segni di rettifica.

Interrogato da Religión Confidencial su una possibile sospensione di queste benedizioni ritualizzate, l’arcivescovado tedesco ha optato per non pronunciarsi.

“Non faremo commenti in merito”, è stata l’unica risposta offerta dalla diocesi.

L’udienza tra Leone XIV e il cardinale Marx acquisisce così una speciale rilevanza ecclesiale e viene interpretata come un nuovo episodio delle crescenti tensioni tra Roma e alcuni settori della Chiesa tedesca riguardo al cosiddetto Cammino Sinodale e alle sue proposte di riforma.

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