Meloni sottolinea la ricollocazione del crocifisso distrutto in Libano: «è un potente messaggio di speranza, dialogo e pace»

Meloni sottolinea la ricollocazione del crocifisso distrutto in Libano: «è un potente messaggio di speranza, dialogo e pace»

La prima ministra italiana, Giorgia Meloni, ha evidenziato il valore simbolico della riposizione di un crocifisso nel villaggio libanese di Debel, dopo essere stato distrutto giorni prima da un soldato delle Forze di Difesa di Israele (IDF), sottolineando che si tratta di un gesto che trasmette “un potente messaggio di speranza, dialogo e pace”.

Ringraziamento al contingente italiano in Libano

Secondo quanto riportato in un comunicato del Governo italiano, Meloni ha voluto ringraziare espressamente il comandante Diodato Abagnara e l’intero contingente italiano schierato nella missione UNIFIL per la loro decisione di donare una nuova immagine alla comunità locale.

La prima ministra ha valutato particolarmente il fatto che il nuovo crocifisso sia stato collocato nello stesso luogo in cui si trovava il precedente, distrutto pochi giorni prima, il che rafforza il carattere simbolico del gesto.

Un gesto che “riempie il cuore”

Meloni ha affermato che le immagini della consegna e della collocazione del crocifisso “riempiono il cuore”, evidenziando l’importanza di questo tipo di azioni in contesti segnati da tensione e violenza.

Leggi anche: Soldati italiani restituiscono in Libano il crocifisso profanato da un soldato israeliano

Il gesto, promosso dalle truppe italiane nel sud del Libano, è stato interpretato dal Governo come un segnale di vicinanza alla popolazione locale e di rispetto verso i simboli religiosi.

Aiuta Infovaticana a continuare a informare