Un uomo armato ha aperto il fuoco lunedì 20 aprile nella zona archeologica di Teotihuacán, nello Stato del Messico, causando la morte di una turista canadese e ferendo tredici persone prima di togliersi la vita. Dopo l’accaduto, il vescovo di Teotihuacán ha chiamato a recuperare i valori cristiani e a volgere lo sguardo a Gesù Cristo.

Un attacco in uno dei principali enclavi turistici
La sparatoria si è verificata vicino a mezzogiorno nel recinto archeologico, uno dei più visitati del Messico. Secondo il Gabinetto di Sicurezza, dopo la segnalazione di detonazioni è stato dispiegato un’operazione con forze statali e la Guardia Nazionale.
Secondo le informazioni preliminari, l’aggressore ha sparato contro i visitatori e successivamente si è suicidato. Sul posto è stata assicurata un’arma da fuoco, un’arma bianca e cartucce utili.
L’attacco ha lasciato una vittima mortale di nazionalità canadese e tredici feriti, tra cui due minori. La maggior parte degli affected sono stranieri e diversi rimangono ricoverati.
Un appello dopo la tragedia
Di fronte a questi fatti, il vescovo di Teotihuacán, Mons. Guillermo Francisco Escobar Galicia, ha espresso la sua “profonda tristezza e preoccupazione” in un comunicato diffuso lo stesso giorno.
“Ci rammarichiamo tanto che questo accada, come conseguenza della perdita del senso della vita e del non vedere più nell’altro un fratello”, ha affermato il prelato.
Pregiera per le vittime e conversione degli aggressori
Il vescovo ha chiesto ai fedeli di elevare preghiere per coloro che hanno perso la vita e per i feriti, nonché per coloro che si allontanano dal cammino di Dio.
“Come vescovo di questa diocesi, faccio un appello a tutta la comunità parrocchiale per elevare le nostre preghiere per coloro che hanno perso la vita, così come per tutte le persone che stanno sbagliando il loro cammino, affinché trovino profondamente la riconciliazione con Dio e con gli altri”, ha dichiarato.
Il messaggio colloca la violenza in una crisi più profonda, legata alla perdita del senso della vita e della fraternità.
“Abbiamo bisogno di volgere il nostro sguardo a Gesù Cristo”
Al centro del suo comunicato, il prelato ha insistito sulla necessità di recuperare il fondamento cristiano nella vita personale e familiare.
“Oggi più che mai, abbiamo bisogno di volgere il nostro sguardo a Gesù Cristo, via, verità e vita, per riprendere i valori cristiani nelle famiglie”, ha affermato.
Consolazione e speranza in mezzo al dolore
Il comunicato conclude con un’invocazione alla Vergine Maria, a cui il vescovo affida le vittime e le loro famiglie.
“Che la Santissima Maria accompagni e consoli il dolore di coloro che soffrono la perdita di un essere caro e di coloro che hanno attraversato questa esperienza amara”, ha espresso.