Il Papa Leone XIV ha ricevuto in udienza S.E. Mons. Alejandro Arellano Cedillo, arcivescovo titolare di Bisuldino e decano del Tribunale della Rota Romana, nell’ambito dell’inaugurazione dell’anno giudiziario. La nota non informa sui temi trattati, né stabilisce alcun legame con questioni concrete. Tuttavia, il nome di Arellano, da solo, rimanda inevitabilmente alla Spagna: è il commissario pontificio plenipotenziario designato da Roma per incanalare il conflitto del complesso di Torreciudad, un fascicolo che continua senza una risoluzione pubblica definitiva.
Arellano continua a essere una figura di primo livello nel circuito istituzionale vaticano e la sua presenza nell’agenda del Papa ricorda che la questione di Torreciudad non è chiusa.
Arellano, commissario pontificio plenipotenziario per Torreciudad
Mons. Alejandro Arellano Cedillo non è un attore secondario. Come decano della Rota Romana, occupa una delle posizioni giudiziarie più rilevanti della Curia. Nell’ottobre del 2024, la Santa Sede lo ha nominato ufficialmente commissario pontificio plenipotenziario e delegato della Santa Sede per il complesso di Torreciudad, con l’incarico di cercare una soluzione alle differenze sulla sua regolarizzazione giuridica, canonica e pastorale.
Infovaticana ha seguito questo caso evidenziando precisamente l’eccezionalità dell’intervento romano e il fatto che il fascicolo sia stato affidato a un commissario con pieni poteri, qualcosa che rivela la gravità del conflitto e l’usura accumulata.
Torreciudad: un conflitto aperto tra diocesi e Opus Dei
Torreciudad è un santuario mariano in Aragona promosso da san Josemaría Escrivá e gestito per decenni dall’Opus Dei. Il conflitto contrappone la diocesi di Barbastro-Monzón e la prelatura riguardo all’inserimento istituzionale del complesso: autorità effettiva sul santuario, rettoria, regime pastorale e forma di regolarizzazione canonica di un complesso che, per il suo peso simbolico e la sua proiezione, è finito per diventare un problema di portata romana.
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In questo contesto, e mentre si susseguono informazioni, proposte e smentite, lo stesso Opus Dei ha reiterato pubblicamente che è in attesa della risoluzione del commissario pontificio.
Resoconto delle altre udienze del giorno
Oltre a Mons. Alejandro Arellano Cedillo, il Bollettino della Santa Sede informa che Leone XIV ha ricevuto in udienza Mons. Luis Alberto Barrera Pacheco, vescovo di Callao (Perù); i membri della presidenza della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile; Bernhard Scholz, presidente della Fondazione del Meeting per l’amicizia tra i popoli; Paolo Garonna, presidente della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice; il cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali; i membri del Collegio dei Prelati Uditori del Tribunale della Rota Romana; altri prelati della Rota Romana in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario; e Barham Salih, alto commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR).