Giornalista, laica e ponte tra le ‘Americhe’: il nuovo acquisto di Leone XIV per la comunicazione ecclesiale

Giornalista, laica e ponte tra le ‘Americhe’: il nuovo acquisto di Leone XIV per la comunicazione ecclesiale

Felipe Monroy / VC Noticias.- Papa Leone XIV ha sorpreso ancora con una nomina pontificia inaspettata nel Dicastero per le Comunicazioni della Santa Sede, si tratta di María Montserrat Alvarado, fino ad ora direttrice operativa della rete multimediale cattolica statunitense EWTN (Eternal World Television Network).

La nomina rafforza la presenza e il ruolo direttivo delle donne nella Santa Sede avviato da papa Francesco poiché Alvarado ricoprirà, a partire dal 1° novembre 2026, l’incarico di Prefetta del Dicastero, l’organo responsabile delle risorse comunicative del Vaticano e del Pontefice. Inoltre, la nomina conferma la fiducia dei Pontefici nell’esercizio giornalistico e nei laici per contribuire a rendere presente nel mondo il messaggio della Chiesa cattolica.

María Montserrat Alvarado, originaria della Città del Messico, ha ricevuto la sua formazione e specializzazione negli Stati Uniti; e lavora nella rete cattolica statunitense con il maggior ascolto nella regione.

Come Papa Prevost, anche la condizione di binazionalità (nata in una patria ma adottata e sviluppata in un’altra) di Alvarado segna un messaggio sensibile del Pontefice a quella realtà sempre più presente nel mondo contemporaneo.

Alvarado sostituirà l’attuale prefetto del dicastero, Paolo Ruffini, anch’egli laico, che ha diretto il canale televisivo della Conferenza Episcopale Italiana, TV2000. Alvarado lavora dal 2023 in EWTN News e supervisiona le piattaforme globali di comunicazione di EWTN, che creano contenuti in inglese, spagnolo, tedesco, francese, portoghese, arabo e italiano.

I media nordamericani hanno definito Alvarado come una “orgogliosa cattolica latina” con un Master alla George Washington University e una Laurea in Scienze Politiche alla Florida International University. Ha iniziato la sua carriera al Becket Fund, una nota organizzazione senza fini di lucro che difende la libertà religiosa come diritto umano davanti alla Corte Suprema degli Stati Uniti.

«Che María Montserrat sia la nuova titolare del Dicastero per la Comunicazione del Vaticano è un messaggio diretto alla potenza mondiale e al suo popolo, ma allo stesso tempo con impatto sull’America Latina, poiché Alvarado combina la sua nazionalità messicana, il Paese con il maggior numero di migranti in Nord America, e il suo percorso accademico e lavorativo in un Paese che vive una grande tensione politica a causa di ultranazionalismi e populismi dispotici», assicura lo specialista dell’Agenzia A-PU.

Altri analisti sottolineano la decisione di mantenere la rotta avviata dal suo predecessore Francesco nel affidare questi incarichi direttivi e operativi del Vaticano alle donne; tuttavia, la decisione di Leone XIV significa anche simpatia e adesione di un intero gruppo multimediale nel cuore della potente nazione statunitense.

In effetti, nonostante le tensioni del passato tra la rete EWTN durante il pontificato di papa Francesco, la Santa Sede ha incaricato la rete statunitense di collaborare con il Dicastero per la Comunicazione per la presentazione dell’enciclica Magnifica Humanitas.

EWTN, fondata nel 1981 nel garage del convento di Nostra Signora degli Angeli di Irondale (Alabama), ha come principale riferimento la suora clarissa e comunicatrice sociale, Madre Angelica (1923-2016) che ha avviato da zero il progetto e che dal 1995 trasmette oltre i confini degli Stati Uniti.

La nomina di Montserrat Alvarado ha generato reazioni positive immediate, soprattutto nella Conferenza dell’Episcopato Messicano (CEM) la cui presidenza ha riconosciuto che «si tratta di un fatto storico, essendo la prima donna laica ad assumere questa responsabilità al servizio della Chiesa universale. Ringraziamo Dio per questo segno di fiducia nei fedeli laici e per il prezioso contributo delle donne nella missione evangelizzatrice della Chiesa».

Inoltre, hanno assicurato che «come Chiesa che pellegrina in Messico, celebriamo con particolare orgoglio che una figlia della nostra nazione contribuisca, da questo importante servizio, a comunicare Cristo al mondo». E hanno affidato Alvarado e il suo lavoro a Santa Maria di Guadalupe.

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