Canónico messicano occuperà un seggio nella Commissione Teologica Internazionale

Canónico messicano occuperà un seggio nella Commissione Teologica Internazionale

Il 19 ottobre 2026, i media ufficiali del Vaticano hanno comunicato la designazione da parte di Papa Leone XIV dei nuovi membri della Commissione Teologica Internazionale per il quinquennio 2026-2031 e hanno confermato il mandato di altri sei, cosicché l’organismo risulta composto da 30 teologi. Tra i designati figura il presbitero Julián Arturo López Amozurrutia, canonico teologo della Cattedrale metropolitana dell’arcidiocesi di Città del Messico. Il suo ingresso subentra al padre Mario Ángel Flores Ramos, che aveva fatto parte della Commissione per tre quinquenni consecutivi dal 2009.

La nuova composizione mantiene la diversità geografica, tredici membri dall’Europa, cinque dal Sudamerica, quattro dall’Asia, quattro dall’Africa, tre dal Nordamerica e uno dall’Australia, e aumenta la presenza di teologhe, che passano da cinque a otto (cinque delle quali laiche), nonché quella dei teologi laici, che raddoppia fino a raggiungere otto. La prima sessione plenaria della Commissione rinnovata è prevista dal 23 al 27 novembre. Fonti del Dicastero per la Dottrina della Fede hanno indicato che i lavori saranno organizzati in due sottocommissioni, una delle quali dedicata allo studio della Tradizione della Chiesa e alla trasmissione culturale della fede.

López Amozurrutia diventa il terzo messicano in questo gruppo selezionato che riunisce i pensatori e i creatori di teologia a livello mondiale. È sacerdote dell’arcidiocesi di Città del Messico e canonico teologo del Capitolo della Cattedrale metropolitana. Ha conseguito il dottorato in Teologia e la licenza in Teologia Dogmatica presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma; possiede inoltre le licenze in Teologia e in Filosofia presso l’Istituto Superiore di Studi Ecclesiastici del Messico. È stato direttore generale di quell’Istituto tra il 2003 e il 2007 e rettore del Seminario Conciliar del Messico dal 2007 al 2014. È docente della Pontificia Università del Messico e della Università Cattolica Lumen Gentium, presidente fondatore dell’Accademia Messicana di Teologia. Nel luglio 2025 il cardinale Carlos Aguiar Retes lo ha designato vicerettore ad interim della Pontificia Università del Messico; successivamente, con il nihil obstat della Santa Sede, è stato nominato decano della sua Facoltà di Teologia.

La Commissione Teologica Internazionale è stata istituita da Paolo VI l’11 aprile 1969, su proposta della prima assemblea ordinaria del Sinodo dei Vescovi, ed è stata collegata all’allora Congregazione per la Dottrina della Fede. La sua funzione consiste nell’aiutare la Santa Sede, e in particolare il Dicastero per la Dottrina della Fede, a esaminare questioni dottrinali di maggiore importanza e attualità. La compongono teologi di diverse scuole e nazioni, eminenti per la loro scienza e fedeltà al Magistero della Chiesa. I membri, in numero non superiore a trenta, sono nominati dal Papa per un quinquennio, su proposta del prefetto del Dicastero e previa consultazione con le Conferenze Episcopali. La Commissione si riunisce in assemblea plenaria almeno una volta all’anno e può lavorare anche attraverso sottocommissioni.

I risultati dei suoi studi vengono presentati al Santo Padre e consegnati al Dicastero per il loro utilizzo. Gli statuti definitivi sono stati promulgati da Giovanni Paolo II mediante il Motu Proprio Tredecim anni iam del 6 agosto 1982. Nel corso della sua storia ha pubblicato, con l’approvazione del suo presidente, trentatré documenti. L’attuale presidente è il cardinale Víctor Manuel Fernández e il segretario generale è monsignor Piero Coda, il cui mandato è stato confermato.

La presenza messicana nella Commissione è stata continua, sebbene limitata. Secondo le liste ufficiali, il padre Rafael Salazar Cárdenas, Missionario dello Spirito Santo, ha fatto parte del sesto quinquennio (nomine del 1997). Il padre Mario Ángel Flores Ramos, sacerdote dell’arcidiocesi di Città del Messico e dottore in teologia e scienze patristiche, ha partecipato all’ottavo quinquennio (2009-2014, nominato da Benedetto XVI), al nono (2014-2019, ratificato da Francesco) e al decimo (2021-2026, nuovamente ratificato). Flores Ramos è stato rettore della Pontificia Università del Messico per tre trienni e ha ricoperto altri incarichi di responsabilità, tra cui la direzione dell’Osservatorio Nazionale della Conferenza dell’Episcopato Messicano.

Con la nomina di López Amozurrutia per l’undicesimo quinquennio (2026-2031), la rappresentanza messicana si mantiene. Il ricambio sottolinea la continuità della teologia messicana nel servizio di consulenza dottrinale alla Santa Sede, in un momento in cui la Commissione amplia la sua composizione geografica e di genere e si prepara ad approfondire temi come la Tradizione e la trasmissione della fede in contesti culturali diversi.

Da questo blog auguriamo al Dr. López Amozurrutia un fecondo ministero nel pensiero teologico per la salvezza delle anime. Congratulazioni!

 

Aiuta Infovaticana a continuare a informare