La Conferenza Episcopale si distanzia dal padre Custodio

Beh, ci saranno cattolici che si distanzieranno dalla Conferenza Episcopale. Vogliono parlare di tutto tranne che di ciò che interessa ai cattolici.

E è curioso come attribuisca tutte le colpe del disaccordo al cardinale Omella, che secondo la sua opinione è colui che, in quanto arcivescovo di Custodio Ballester, è quello che doveva parlare e non loro. Non mi convince l’argomentazione sebbene sia d’accordo su Omella perché nel caso non è in gioco un’opinione concreta di un sacerdote, che sono i giudici che devono manifestare se fu delittuosa o no, ma se i sacerdoti godono di libertà di espressione o no e se si limita è materia indubbia della CE.

Inoltre dovrebbero evitare contraddizioni, persino di una stessa persona, perché del comune di Jumilla sì e di una giudice di Málaga no? Non sarebbe in quel caso il vescovo di Cartagena e non la CEE a dover assumere il protagonismo? E in quello attuale, oltre a Omella, anche il vescovo di Málaga? Può esserci maggiore inutilità della Conferenza Episcopale proclamata dalla stessa CEE?

https://infovaticana.com/blogs/2025/10/02/la-cee-se-lava-las-manos-y-evita-defender-al-padre-custodio-corresponde-a-los-jueces-decidir/

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