E questo mi dice un lettore al riguardo:
Il vescovo di Barbastro-Monzón, Perez Pueyo, sembra essere più di Barbastro che di Monzón, in particolare è più del Museo Diocesano che si trova a Barbastro.
Questo signore è molto preoccupato perché si tolga la Vergine di Torreciudad dalla Basilica e torni all’eremo, ma per esempio, il retablo di Sant’Antonio Abate, attualmente nel Museo Diocesano di Barbastro-Monzón dopo essere stato restituito da Lérida, non gli preoccupa tanto che torni alla cattedrale di Santa Maria del Romeral di Monzón, luogo di origine.
La sentenza del 2019, che ordina la restituzione dei beni ecclesiastici a Barbastro-Monzón da Lérida, stabilisce “che i beni indicati sono di proprietà di ciascuna delle parrocchie da cui provengono e che devono essere restituiti immediatamente, a ciascuna di esse tramite il vescovado Barbastro-Monzón nella sua sede sociale…” Qui sembra che il sentimento dei fedeli di Monzón non conti, né la giustizia.