La Conferenza Episcopale del Belgio ha pubblicato questa settimana il suo nono rapporto annuale sulla Chiesa nel Paese, relativo al 2025, che riflette un calo generale nella pratica sacramentale con un’eccezione notevole: i battesimi degli adulti, che raggiungono il livello più alto degli ultimi nove anni. Secondo i dati del rapporto, raccolti da Cathobel, lo scorso anno sono stati battezzati 534 adulti, rispetto ai 362 del 2024 e ai 229 del 2016.
La cifra del 2025 rappresenta 172 battesimi di adulti in più rispetto all’anno precedente, e lo stesso rapporto indica che la tendenza continuerà nel 2026. I vescovi belgi avevano già anticipato a febbraio che 689 persone si erano iscritte per ricevere il battesimo nella Veglia Pasquale di quest’anno, un numero che, secondo la Conferenza Episcopale, triplica quello di dieci anni fa.
Meno battesimi, comunioni, matrimoni e funerali
Il contrasto con l’insieme dei sacramenti è notevole. Le parrocchie hanno celebrato nel 2025 un totale di 27.666 battesimi, contando quelli di tutte le età, e 29.073 prime comunioni, con un calo del 4,7 % rispetto alle 30.523 del 2024. Le cresime sono state 26.959, di cui 313 di adulti già battezzati.
Il calo è più marcato nei matrimoni religiosi, passati da 4.896 a 4.122, con una diminuzione del 15,8 %, e nei funerali, scesi da 35.515 a 31.743, con un calo del 10,6 %. Questi ultimi, secondo il rapporto, equivalgono al 31,4 % dei decessi registrati nel Paese.
Messa, clero e seminaristi
Per quanto riguarda la partecipazione, il conteggio della terza domenica di ottobre, data fissa della statistica, ha registrato 155.084 partecipanti alla Messa, mentre nella veglia o nel giorno di Natale sono stati 388.096. Il rapporto conta 3.262 sacerdoti, di cui 1.603 diocesani, 368 provenienti da altre diocesi, principalmente stranieri, e 1.659 religiosi, di cui 299 lavorano nelle parrocchie.
Le ordinazioni sacerdotali sono state quattro nel 2025, e i seminaristi sono 28, di cui 20 belgi. Nel diaconato permanente, il rapporto registra 306 diaconi con nomina canonica, sette ordinazioni durante l’anno e quindici candidati in formazione.
Cathobel riassume la lettura del rapporto sottolineando che ogni anno diminuisce il numero di persone che ricevono i sacramenti, ma vede nell’aumento dei battesimi degli adulti un segnale di speranza.