Il Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede ha congedato venerdì 30 ottobre Paolo Ruffini, che conclude il suo mandato dopo otto anni alla guida dell’organismo vaticano. Il giornalista italiano, di 70 anni, lascerà ufficialmente l’incarico sabato 31 ottobre e sarà sostituito domenica 1° novembre da Montserrat Alvarado, fino ad ora presidente e direttrice operativa di EWTN News.
La cerimonia di commiato si è svolta nel Palazzo Pio, sede del dicastero, dove Ruffini ha ricevuto il ringraziamento dei suoi collaboratori per il lavoro svolto dal suo incarico nel 2018 da parte di papa Francesco. Secondo quanto ha riferito Vatican News, la cerimonia ha incluso applausi, un brindisi e una benedizione impartita dai sacerdoti che lavorano in Vatican News, Radio Vaticana e L’Osservatore Romano.
Ruffini è stato il primo laico nominato prefetto di un dicastero della Curia Romana. Durante il suo mandato ha guidato la struttura che coordina i principali mezzi di comunicazione della Santa Sede, attualmente presenti in 58 lingue.
Ruffini: «Vi porterò nel cuore»
Durante il suo intervento, il prefetto uscente ha ringraziato il lavoro di chi lo ha accompagnato in questi otto anni e ha ricordato le difficoltà affrontate dall’organismo.
Ruffini ha definito il Palazzo Pio come la sua casa durante questo periodo e ha ripassato cinque parole legate al motu proprio con cui Francesco ha creato la Segreteria per la Comunicazione nel giugno 2015, successivamente trasformata in dicastero: transizione, consegna, cammino, gioia e bellezza.
Con esse ha voluto riassumere l’esperienza di questi anni e il processo di integrazione dei diversi mezzi di comunicazione della Santa Sede.
Il giornalista italiano ha concluso il suo commiato con alcune parole rivolte ai suoi collaboratori: «Vi porterò nel cuore».
L’evento ha posto fine a una fase iniziata nel luglio 2018, quando Francesco lo nominò prefetto dell’organismo incaricato di coordinare la comunicazione istituzionale e i media vaticani.
Montserrat Alvarado ringrazia il suo impegno e la sua fede
Al commiato è intervenuta anche Montserrat Alvarado, che assumerà la direzione del dicastero la prossima domenica.
La nuova prefetta ha definito il cambio un momento «storico» e ha sottolineato l’importanza dell’organismo, che ha definito come «lo strumento di comunicazione del Papa».
Rivolgendosi a Ruffini, ha ringraziato sia il suo lavoro che la sua testimonianza personale: «Grazie per esserti impegnato e per la tua fede».
Alvarado ha descritto inoltre il dicastero come un’istituzione «incredibile», in riferimento al team e ai media che lo compongono.
Il suo arrivo rappresenta un nuovo cambiamento nella direzione della comunicazione vaticana. Dopo otto anni sotto la responsabilità di Ruffini, l’organismo passa a essere guidato da una giornalista con una vasta esperienza nel campo dei media cattolici.
Una dirigente di EWTN alla guida della comunicazione vaticana
Leone XIV ha nominato Montserrat Alvarado il 2 giugno scorso, rendendola la prima donna laica designata per dirigere il Dicastero per la Comunicazione.
Fino alla sua nomina, Alvarado esercitava come presidente e direttrice operativa di EWTN News, una delle principali reti internazionali di informazione cattolica.
Il 3 agosto è stata ricevuta in udienza da Leone XIV, in un incontro celebrato durante i mesi precedenti al suo ingresso in Vaticano.
Più recentemente, in un’intervista pubblicata il 25 ottobre, la futura prefetta ha spiegato le circostanze della sua designazione e ha assicurato: «Non mi sono candidata».
Con il suo ingresso, Alvarado assumerà la responsabilità di coordinare i mezzi di comunicazione della Santa Sede, tra cui Vatican News, Radio Vaticana e L’Osservatore Romano, oltre alle restanti strutture che compongono il dicastero.
Il cambio avverrà domenica 1° novembre, quando inizierà ufficialmente il suo mandato alla guida della comunicazione vaticana.