Dopo il furto del tabernacolo, la parrocchia di Parla convoca otto ore di adorazione per riparare il sacrilegio

Dopo il furto del tabernacolo, la parrocchia di Parla convoca otto ore di adorazione per riparare il sacrilegio

La parrocchia di Nostra Signora dell’Assunzione, a Parla (Madrid), celebrerà questa notte, da venerdì 30 a sabato 31 ottobre, una veglia di adorazione eucaristica in riparazione per il furto del tabernacolo che conteneva circa trenta ostie consacrate. Sotto il motto «Una notte d’amore a Gesù», i fedeli si riuniranno davanti al Santissimo Sacramento per riparare l’offesa commessa contro l’Eucaristia e pregare per il recupero delle specie rubate.

La convocazione, diffusa dalla Diocesi di Getafe, inizierà a mezzanotte e si protrarrà fino alle otto del mattino di sabato, coincidendocon le ore precedenti alla celebrazione di Halloween.

La comunità parrocchiale vuole rispondere con la preghiera e l’adorazione al sacrilegio subito il 21 ottobre scorso, quando alcuni sconosciuti hanno sottratto il tabernacolo della cappella del centro parrocchiale mentre si svolgevano le catechesi per bambini.

«Una notte d’amore a Gesù»: otto ore di riparazione eucaristica

La veglia si celebrerà sotto il motto «Una notte d’amore a Gesù» ed è aperta a tutti i fedeli che desiderano accompagnare la comunità parrocchiale.

Durante otto ore, i partecipanti adoreranno il Santissimo Sacramento con l’intenzione di «riparare le offese che riceve il nostro Signore e consolare il suo Sacro Cuore», secondo quanto riporta la convocazione diffusa dalla diocesi.

L’iniziativa invita anche a pregare per il recupero delle specie consacrate e per la conversione di chi ha commesso il furto.

La giornata di riparazione è presieduta da alcune parole di santa Maria Maddalena davanti al sepolcro vuoto, riportate nel Vangelo di san Giovanni: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l’hanno posto» (Gv 20,13).

L’appuntamento esprime la preoccupazione della comunità parrocchiale per la sorte del Santissimo Sacramento, che continua a non essere localizzato secondo le informazioni pubbliche disponibili.

Per la Chiesa cattolica, la gravità di quanto accaduto non risiede unicamente nel furto di un oggetto sacro, ma soprattutto nella scomparsa delle specie consacrate, nelle quali riconosce la presenza reale di Gesù Cristo.

Il furto del tabernacolo durante le catechesi per bambini

La veglia risponde ai fatti avvenuti mercoledì 21 ottobre, quando alcuni sconosciuti hanno rubato il tabernacolo della cappella del centro parrocchiale di Nostra Signora dell’Assunzione, a Parla.

Al suo interno si trovava un ciborio con circa trenta ostie consacrate, oltre a un’ostia di dimensioni maggiori destinata all’Adorazione Notturna che la parrocchia celebra abitualmente il terzo venerdì di ogni mese.

Il furto è avvenuto tra due turni di catechesi per bambini, quando diverse persone si trovavano nei locali parrocchiali, tra cui catechisti, madri dei bambini e il vicario parrocchiale, Andrés Klonowski.

Nessuno ha notato il furto. È stato solo all’arrivo del secondo gruppo di bambini nella cappella per pregare che si è scoperto che il tabernacolo era scomparso.

Il parroco, Orlando Mateos, ha immediatamente perlustrato i cassonetti e i terreni vicini al centro parrocchiale, nella possibilità che i responsabili avessero abbandonato lì il tabernacolo dopo averlo sottratto.

«Ho controllato tutti i bidoni della spazzatura per vedere se l’avessero lasciato lì, o i terreni, perché qui nella zona vecchia di Parla ci sono molti terreni vuoti, ma non abbiamo trovato nulla», ha spiegato il sacerdote dopo aver appreso l’accaduto.

La parrocchia ha sporto denuncia alla Polizia Nazionale, che si è occupata delle indagini.

La preoccupazione per un possibile uso sacrilego delle specie consacrate

La vicinanza di Halloween ha aumentato la preoccupazione per la sorte delle specie consacrate.

Dopo la notizia del furto, il parroco non ha escluso che potesse essere collegato a pratiche sataniche, pur riconoscendo che non esistevano prove che permettessero di confermare tale ipotesi.

Il furto è avvenuto dieci giorni prima di Halloween, una circostanza che ha portato il sacerdote a esprimere la sua inquietudine per la possibilità che le specie fossero utilizzate in atti sacrileghi.

L’Osservatorio per la Libertà Religiosa e di Coscienza ha anch’esso manifestato la sua preoccupazione e ha chiesto che quanto accaduto non fosse trattato come un semplice furto, ricordando la particolare gravità che ha per i cattolici la profanazione del Santissimo Sacramento.

Secondo i dati diffusi da questa organizzazione, il caso di Parla costituisce il settimo episodio di profanazione di tabernacoli registrato in Spagna durante il 2026.

Per il momento, non è stata confermata pubblicamente la motivazione degli autori del furto né la destinazione delle specie eucaristiche.

La riparazione delle offese contro l’Eucaristia

L’adorazione riparatrice occupa un posto importante nella tradizione spirituale della Chiesa. Mediante la preghiera davanti al Santissimo Sacramento, i fedeli esprimono il loro amore a Gesù Cristo realmente presente nell’Eucaristia e offrono atti di riparazione per le offese commesse contro di Lui.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica insegna che nel Santissimo Sacramento sono contenuti veramente, realmente e sostanzialmente il Corpo e il Sangue di Cristo, insieme alla sua anima e divinità.

Per questo motivo, la Chiesa considera particolarmente gravi gli atti di profanazione delle specie consacrate.

Il canone 1382 del Codice di Diritto Canonico stabilisce la scomunica latae sententiae, riservata alla Sede Apostolica, per chi getta a terra le specie consacrate o le sottrae o le trattiene con finalità sacrilegha.

L’applicazione di questa disposizione richiede di determinare le circostanze concrete dell’atto, compresa la sua finalità, che nel caso di Parla continua a essere oggetto di indagine.

Una notte di adorazione alle porte di Ognissanti

La veglia si svolgerà durante la notte tra venerdì e sabato 31 ottobre, vigilia della solennità di Ognissanti, che la Chiesa celebrerà domenica 1° novembre.

Mentre continua l’indagine della polizia per localizzare il tabernacolo e le specie consacrate, la parrocchia di Nostra Signora dell’Assunzione ha convocato i fedeli a una notte di preghiera, riparazione e adorazione eucaristica.

La celebrazione inizierà alle 00:00 di sabato 31 ottobre e si concluderà alle 8:00 del mattino, dopo otto ore di adorazione davanti al Santissimo Sacramento.

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