Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, presiederà domenica 25 ottobre la celebrazione di Nostra Signora Regina di Palestina, patrona principale del Patriarcato Latino di Gerusalemme. La solennità avrà luogo nel santuario mariano di Deir Rafat, uno dei principali centri di devozione dei cattolici di Terra Santa.
La messa inizierà alle 10:30 e sarà seguita dalla tradizionale processione con l’icona della Vergine, come ha confermato il Patriarcato Latino di Gerusalemme.
Un’invocazione profondamente radicata in Terra Santa
La devozione a Nostra Signora Regina di Palestina è strettamente legata alla storia contemporanea del Patriarcato Latino di Gerusalemme e al desiderio di porre sotto la protezione della Vergine le comunità cristiane che vivono nei luoghi in cui si svolse la vita terrena di Gesù Cristo.
Il santuario di Deir Rafat, situato a ovest di Gerusalemme, fu promosso dal patriarca Luigi Barlassina durante la prima metà del XX secolo.
Da allora è diventato uno dei luoghi di pellegrinaggio più rappresentativi per i cattolici di Terra Santa, soprattutto durante la festa annuale della Vergine Regina di Palestina.
L’invocazione esprime la fiducia dei fedeli nell’intercessione di Maria e il suo riconoscimento come madre spirituale dei cristiani che vivono nella regione.
Il santuario di Deir Rafat
Il tempio è dedicato alla Santissima Vergine e conserva una particolarità artistica e devozionale: la ripetizione del saluto angelico in diverse lingue, che riflette l’universalità della preghiera mariana.
Ogni anno la festività riunisce sacerdoti, religiosi e fedeli delle comunità del Patriarcato Latino, che si recano al santuario per partecipare all’Eucaristia e alla processione.
La celebrazione costituisce una delle espressioni più visibili dell’identità cattolica locale, in una regione dove le comunità cristiane convivono con diverse tradizioni religiose e affrontano da decenni circostanze particolarmente difficili.
La preghiera per i cristiani di Terra Santa
La festività di Nostra Signora Regina di Palestina assume un significato particolare per la situazione dei cristiani del Medio Oriente, la cui presenza è legata alle origini stesse della Chiesa.
L’emigrazione, l’instabilità politica e le difficoltà economiche hanno colpito per decenni le comunità cristiane della regione.
In questo contesto, il pellegrinaggio annuale a Deir Rafat mantiene viva una tradizione di preghiera per la perseveranza nella fede, l’unità delle comunità cattoliche e la pace in Terra Santa.
La celebrazione di domenica sarà presieduta da Pizzaballa e si concluderà, secondo il programma annunciato, con la processione dell’icona della Vergine Maria Regina di Palestina.