L’arcidiocesi di Milano, guidata dall’arcivescovo Mario Delpini, ha inserito un corso di cinque lezioni sul buddhismo tra le sue proposte di preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) di Seul 2027. L’iniziativa inizierà lunedì 26 ottobre e si protrarrà fino al 23 novembre. Il programma pubblicato non prevede alcuna sessione dedicata a Gesù Cristo, alla dottrina cattolica o all’evangelizzazione.
Sotto il titolo Sui passi del Buddha. Cammino, storia, pensiero e tradizioni del buddhismo («Sui passi di Buddha. Cammino, storia, pensiero e tradizioni del buddhismo»), il corso è promosso dal Centro «C. M. Martini» in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca. La stessa pastorale giovanile dell’arcidiocesi lo presenta espressamente come una delle iniziative diocesane per preparare l’incontro internazionale di giovani cattolici che si terrà il prossimo estate in Corea del Sud.
Cinque lezioni sulle diverse tradizioni buddhiste
Il corso è gratuito e si terrà online per cinque lunedì consecutivi, dalle 15:00 alle 17:00. Le iscrizioni sono rimaste aperte tra il 12 e il 22 ottobre.
La prima sessione, prevista per il 26 ottobre, sarà dedicata a un’introduzione generale all’insegnamento di Buddha e sarà tenuta da Emanuela Magno, dell’Università di Padova. Il 2 novembre, Daniele Mazza, del Pontificio Istituto delle Missioni Estere, tratterà il buddhismo Theravāda, mentre il 9 novembre Massimo Raveri, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, spiegherà la tradizione Mahāyāna, nota come il Grande Veicolo.
Le ultime due lezioni saranno dedicate al buddhismo Zen, il 16 novembre, con il monaco buddhista Tetsugen Serra, e al buddhismo coreano, il 23 novembre, con Andrea Maria Nencini, del Centro Studi CAMNES di Firenze.
Secondo gli organizzatori, l’obiettivo è offrire un’introduzione storico-critica alle principali tradizioni buddhiste, prestando particolare attenzione al dialogo interculturale e interreligioso. Tra gli argomenti che saranno affrontati figurano il senso dell’esistenza, la sofferenza, la ricerca della felicità, la convivenza e il rapporto tra interiorità e mondo.
I partecipanti che frequenteranno almeno quattro sessioni e supereranno una prova finale riceveranno un’attestazione digitale (open badge). Gli studenti dell’Università di Milano-Bicocca potranno anche richiedere il riconoscimento di crediti accademici, secondo le condizioni stabilite dalla loro università.
Critiche per l’assenza di riferimenti a Cristo nel programma
L’inclusione di questa iniziativa nella preparazione alla GMG ha suscitato critiche per il contenuto annunciato, incentrato esclusivamente sulla conoscenza del buddhismo e delle sue diverse scuole.
Il quotidiano italiano La Verità ha informato del corso il 21 ottobre scorso. Successivamente, LifeSiteNews ha raccolto le critiche del giornalista Gianfranco Amato, che ha messo in dubbio che si consideri prioritario offrire formazione su Buddha a giovani cattolici quando, a suo giudizio, molti di loro conoscono a malapena Gesù Cristo.
Amato ha criticato l’impostazione dell’iniziativa e l’ha attribuita a una visione distorta delle esigenze di formazione religiosa dei giovani.
Il programma ufficiale non include lezioni sulla fede cattolica né sulle differenze dottrinali tra cristianesimo e buddhismo. Le cinque sessioni sono dedicate a presentare la storia, il pensiero e le tradizioni di questa religione orientale.
La proposta si aggiunge ad altre iniziative di dialogo interreligioso promosse nell’ambito dell’arcidiocesi milanese, tra cui un progetto di spazio monastico condiviso da cristiani, musulmani e buddhisti presentato a maggio di quest’anno.
La preparazione alla GMG di Seul 2027
La Giornata Mondiale della Gioventù si terrà a Seul dal 3 all’8 agosto 2027 e riunirà giovani cattolici da tutto il mondo. L’incontro avrà come motto le parole di Gesù Cristo riportate nel Vangelo di San Giovanni: «Abbiate coraggio: io ho vinto il mondo» (Gv 16,33).
Lo scorso 22 ottobre, in coincidenza con l’apertura delle iscrizioni, Leone XIV ha rivolto un videomessaggio ai giovani in cui li ha invitati a partecipare a un pellegrinaggio di fede, amicizia e speranza.
«Non si tratta solo di un invito a conoscere una città nuova, è un appello a intraprendere un pellegrinaggio di fede, amicizia e speranza», ha affermato il Pontefice, che ha ricordato che la GMG deve essere un’opportunità per approfondire il rapporto personale con Dio.
Il Papa ha anche evocato l’esortazione di San Giovanni Paolo II: «Non abbiate paura! Aprite largamente le porte a Cristo!».
L’arcidiocesi di Milano ha incluso il corso sul buddhismo tra le sue proposte di preparazione a Seul, insieme ad altre attività pastorali, culturali e organizzative. La programmazione diocesana contempla anche iniziative specificamente cristiane, mentre il ciclo promosso dal Centro «C. M. Martini» si concentra sullo studio delle tradizioni buddhiste.
La prossima GMG avrà cinque santi patroni annunciati dal comitato organizzatore locale, legati alla storia dell’evangelizzazione e del cattolicesimo in Corea.