Vangelo del giorno 23 ottobre 2026 – Luca 12, 54-59

Prima Lettura

Lettura della lettera dell’apostolo san Paolo agli Efesini

Efesini 4, 1-6

Fratelli: Io, Paolo, prigioniero per la causa del Signore, vi esorto a condurre una vita degna della chiamata che avete ricevuto. Siate sempre umili e gentili; siate comprensivi e sopportatevi a vicenda con amore; sforzatevi di rimanere uniti nello spirito con il vincolo della pace.

Perché non c’è che un solo corpo e un solo Spirito, come anche una sola è la speranza della chiamata che avete ricevuto. Un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo, un solo Dio e Padre di tutti, che regna su tutti, agisce attraverso tutti e vive in tutti.



Vangelo

Lettura del santo vangelo secondo san Luca

Luca 12, 54-59

In quel tempo, Gesù disse alla folla: “Quando vedete che una nuvola si alza da occidente, subito dite che sta per piovere, e infatti piove. Quando il vento soffia da sud, dite che farà caldo, e così accade. Ipocriti! Se sapete interpretare l’aspetto del cielo e della terra, perché non interpretate allora i segni del tempo presente? Perché, dunque, non giudicate voi stessi ciò che vi conviene fare ora?

Quando vai con il tuo avversario a presentarti davanti all’autorità, fa’ di tutto per arrivare a un accordo con lui lungo la strada, perché non ti porti davanti al giudice, il giudice ti consegni alla polizia, e la polizia ti metta in prigione. Io ti assicuro che non uscirai di lì finché non avrai pagato l’ultimo centesimo’’.

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