Prima notte al Gemelli: ecco come sta il Papa dopo l'intervento al polmone

Prima notte al Gemelli: ecco come sta il Papa dopo l'intervento al polmone

Prima notte senza incidenti

La Sala Stampa della Santa Sede ha diffuso questa mattina, attraverso il suo canale Telegram, un breve aggiornamento sullo stato di salute di Leone XIV: «Il Papa ha trascorso una notte tranquilla. Ulteriori informazioni nel corso della giornata». Il Pontefice è ancora ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato operato nel pomeriggio di martedì 13 ottobre.

Lobectomia con tecnica videoassistita

Secondo il bollettino medico diffuso ieri pomeriggio, di cui informa Vatican News, a Leone XIV è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro mediante una tecnica videoassistita. L’intervento è durato circa 90 minuti, si è svolto senza complicazioni e aveva come obiettivo l’asportazione totale di un adenocarcinoma polmonare.

È la prima volta che la Santa Sede indica il nome della diagnosi. Quando il Papa ha annunciato l’operazione dopo l’Angelus di domenica 11, ha parlato di un nodulo circoscritto, rilevato in una fase molto iniziale e ben localizzato. Fino a ieri il Vaticano non aveva precisato se la lesione fosse benigna o maligna.

L’adenocarcinoma è il sottotipo più frequente di cancro al polmone. L’asportazione del lobo interessato è il trattamento chirurgico di riferimento quando il tumore viene rilevato precocemente e localizzato. La chirurgia videoassistita viene eseguita attraverso piccole incisioni e di solito consente un recupero più rapido rispetto alla chirurgia aperta.

Ciò che resta da conoscere

Il bollettino non precisa lo stadio del tumore. Questo dato, che di solito si stabilisce con lo studio anatomopatologico del pezzo asportato, determina se sia sufficiente la sola chirurgia o se sia opportuna una terapia complementare. Non è stata modificata nemmeno la previsione di degenza, che il portavoce Matteo Bruni ha stimato domenica in circa una settimana.

La principale incognita dell’agenda è il viaggio apostolico in Uruguay, Argentina e Perù, previsto dal 6 al 17 novembre. Il Vaticano non ha annunciato cambiamenti. Leone XIV, 71 anni, ha ribadito domenica la sua intenzione di recarsi in Perù, paese di cui ha la nazionalità e dove è stato missionario e vescovo di Chiclayo.

Il ricovero non altera il governo ordinario della Chiesa, come già avvenuto durante i ricoveri di Francesco nello stesso centro. La Sala Stampa ha annunciato nuove informazioni nel corso della giornata.

Leggi di più: Leone XIV, operato per un adenocarcinoma polmonare: un intervento importante che obbliga a riconsiderare la sua agenda

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