La Sala Stampa della Santa Sede ha diffuso questo mercoledì via e-mail un nuovo bollettino sulla salute di Leone XIV. Riporta le informazioni del dottor Luigi Carbone, direttore della Sanità e Igiene del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, e del professor Stefano Margaritora, capo dell’équipe di chirurgia toracica che ha operato il Papa, secondo quanto riferisce Vatican News.
«Questa mattina il Santo Padre si è sottoposto agli esami del sangue e alla radiografia del torace previsti dopo l’intervento. I risultati confermano un decorso postoperatorio regolare: i valori sono nella norma per il tipo di intervento eseguito», si legge nel comunicato.
Il testo aggiunge che il Pontefice «ha effettuato la fisioterapia respiratoria e ha cominciato a camminare per la stanza». Inoltre «ha ripreso un’alimentazione regolare» e ha già fatto colazione e pranzo. Il bollettino conclude: «L’evoluzione procede come previsto».
Un adenocarcinoma confermato in sala operatoria
Leone XIV, 71 anni, è stato operato nel pomeriggio di martedì 13 ottobre. Al termine, la Sala Stampa ha comunicato tramite il suo canale Telegram che l’intervento si è concluso «positivamente, nei tempi e nei modi previsti», secondo Vatican News.
Il bollettino medico diffuso alle 21.53 ha precisato che il Papa è rimasto circa tre ore in sala operatoria e che l’intervento è durato circa 90 minuti. «Per rendere l’intervento radicale», gli è stato asportato il lobo inferiore del polmone destro con tecnica videoassistita. Secondo lo stesso bollettino, «l’esame istologico estemporaneo ha confermato la diagnosi di adenocarcinoma polmonare, come sospettato dagli esami preoperatori».
La Santa Sede ha informato questa mattina che il Papa ha trascorso una notte «tranquilla». I suoi impegni sono sospesi fino al 20 ottobre. Nel frattempo, trascorrerà il postoperatorio al decimo piano del Gemelli, quello che Giovanni Paolo II chiamava «il Vaticano 3», come ricorda Avvenire.