L’Ufficio Stampa della Santa Sede ha informato questo martedì 13 ottobre che Leone XIV era stato ricoverato al Policlinico Universitario Agostino Gemelli «per essere ospedalizzato». Secondo la nota vaticana, l’intervento verrà effettuato questo stesso pomeriggio a cura del team di chirurgia toracica diretto dal professor Stefano Margaritora. Il comunicato annuncia nuove informazioni durante la notte.
Il Pontefice è arrivato all’ospedale in una berlina blindata, accompagnato dal suo medico personale, Luigi Carbone, responsabile della Direzione Sanità e Igiene del Governatorato vaticano. Al suo arrivo sono stati ad accoglierlo il presidente della Fondazione Policlinico Gemelli, Daniele Franco; il direttore generale, Daniele Piacentini, e il direttore sanitario, Andrea Cambieri.
Un annuncio fatto dallo stesso Papa
È stato Leone XIV a dare la notizia domenica 11 ottobre, dopo la recita dell’Angelus. Ha spiegato ai fedeli che i medici avevano riscontrato un piccolo nodulo localizzato nel polmone, «individuato in una fase molto precoce», e che aveva deciso di sottoporsi a un’operazione per rimuoverlo.
La vigilia del ricovero, l’Ufficio Stampa ha comunicato che, a causa dell’ospedalizzazione, tutte le udienze del Santo Padre restano cancellate fino a martedì 20 ottobre.
Il Gemelli è da decenni il centro di riferimento dei pontefici. San Giovanni Paolo II è stato ricoverato lì in numerose occasioni, e Francesco è passato per le sue sale operatorie nel 2021 e nel 2023 prima del lungo ricovero per polmonite bilaterale nel 2025.
Il viaggio in America Latina, all’orizzonte
Il cardinale Tarcisio Isao Kikuchi, arcivescovo di Tokyo e presidente di Caritas Internationalis, è stato ricevuto dal Papa lunedì 12 ottobre. In dichiarazioni a EWTN News, ha raccontato che Leone XIV gli ha assicurato che si tratta di un’operazione minore e che non sente fastidi. Secondo il porporato, il Papa gli ha spiegato di aver scelto di operarsi il prima possibile per non dover modificare la sua visita pastorale in America Latina.
Si tratta di una testimonianza indiretta, non di un bollettino medico, ma coincide con il tono sereno dell’annuncio domenicale. Il viaggio apostolico in Uruguay, Argentina e Perù è previsto per novembre. Il Perù ha un significato particolare per Robert Prevost, che è stato missionario agostiniano nel Paese e vescovo di Chiclayo tra il 2015 e il 2023.
Roma e Chiclayo, in preghiera
Il vicario del Papa per la diocesi di Roma, il cardinale Baldassare Reina, presiederà alle 18:00 la recita del Santo Rosario nella cappella San Giovanni Paolo II del Gemelli stesso. Ha invitato le parrocchie, le comunità religiose e le realtà ecclesiali di Roma e di tutto il mondo a unirsi alla stessa ora, affidando il Santo Padre all’intercessione della Vergine Maria.
A Chiclayo, il vescovo Edinson Farfán, anch’egli agostiniano, ha celebrato lunedì sera una Messa per la salute del Pontefice in una cattedrale di Santa Maria piena di fedeli. Vescovi dagli Stati Uniti alle Filippine, l’Ordine di Sant’Agostino e diversi governi latinoamericani hanno espresso ugualmente la loro vicinanza al Papa in queste ore.