Il Portogallo tornerà a mettersi in cammino sotto la protezione della Santissima Vergine. Dal 10 al 12 ottobre si celebrerà la seconda edizione della Pellegrinaggio di Nostra Signora della Cristianità – Portogallo, che percorrerà circa 60 chilometri da Nazaré fino al Santuario di Fatima, con la Santa Messa tradizionale, la recita del Rosario e la penitenza come elementi centrali.
L’iniziativa, che ha celebrato la sua prima edizione nel 2025, continua a estendere in terra portoghese lo spirito dei pellegrinaggi di Chartres e Covadonga, che ogni anno riuniscono migliaia di cattolici, specialmente giovani e famiglie, attorno alla liturgia tradizionale e alla devozione a Nostra Signora.
La data scelta ha un significato speciale. I pellegrini arriveranno a Fatima lunedì 12 ottobre, vigilia dell’anniversario dell’ultima apparizione della Vergine ai tre pastorelli, il 13 ottobre 1917.
Tre giornate fino ai piedi di Nostra Signora di Fatima
Il pellegrinaggio inizierà sabato al Santuario di Nazaré, dove si celebrerà la Messa di partenza. Da lì, i pellegrini percorreranno circa 20 chilometri al giorno, divisi in tre tappe.
La prima giornata si concluderà a Cumeiras de Cima, dopo aver attraversato Alcobaça. Domenica, i partecipanti proseguiranno verso Batalha, con una nuova celebrazione della Santa Messa nel monastero di questa località. Infine, lunedì intraprenderanno l’ultima tappa fino a Fatima, dove è prevista la Messa di chiusura.
Durante i tre giorni, i pellegrini cammineranno organizzati in capitoli, accompagnati dalla recita del Santo Rosario, dal canto e dai momenti di preghiera. Anche le famiglie potranno partecipare attraverso percorsi adattati, di circa la metà della distanza prevista per gli adulti.
Il pellegrinaggio è promosso da laici cattolici con il sostegno dell’Istituto São Nuno de Santa Maria, e ha come centro la celebrazione della Santa Messa secondo il rito romano tradizionale.
Un pellegrinaggio per riscoprire la Tradizione cattolica in Portogallo
Lo scopo di Nostra Signora della Cristianità – Portogallo va oltre l’arrivo a Fatima. I suoi promotori vogliono contribuire a far riscoprire ai cattolici portoghesi la ricchezza della Tradizione della Chiesa e a trasmetterla alle nuove generazioni.
Il Portogallo, la cui storia è profondamente legata all’espansione della fede cattolica, occupa un posto singolare in questa iniziativa. Gli organizzatori ricordano che il Paese è stato per secoli uno strumento di evangelizzazione ed esprimono il desiderio che torni a mettere questa eredità al servizio di Nostra Signora e della Chiesa.
Il pellegrinaggio ha anche come riferimento le parole del messaggio di Fatima: «In Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede».
Sotto il motto In viam pacis dirige nos —«Guida i nostri passi sul cammino della pace»—, tratto dal Vangelo di san Luca, questa seconda edizione vuole riunire i fedeli in un’esperienza di preghiera, sacrificio e testimonianza pubblica della fede.
A Fatima alla vigilia dell’anniversario del miracolo del sole
L’arrivo di lunedì 12 ottobre permetterà ai pellegrini di concludere il loro cammino proprio quando Fatima si prepara a commemorare l’ultima apparizione della Santissima Vergine.
Il 13 ottobre 1917, Nostra Signora si manifestò ai tre pastorelli e si identificò come la Signora del Rosario. Quel giorno ebbe luogo anche il cosiddetto miracolo del sole, contemplato da una folla riunita nella Cova da Iria.
Il richiamo di Fatima alla preghiera, alla penitenza e alla conversione trova così un’espressione concreta nei tre giorni di pellegrinaggio da Nazaré.
Con questa seconda edizione, i cattolici portoghesi torneranno a percorrere il cammino fino ai piedi di Nostra Signora, uniti dalla Messa tradizionale e dal Rosario, in un pellegrinaggio che vuole mantenere viva la fede ricevuta e trasmetterla alle generazioni future.