Vangelo del giorno 8 ottobre 2026 – Luca 11, 5-13

Prima Lettura

Lettura della lettera dell’apostolo san Paolo ai Galati

Galati 3, 1-5

Stolti Galati! Chi vi ha ammaliati perché non obbediate alla verità, voi, ai quali è stato presentato con tanta chiarezza Gesù Cristo crocifisso?

Una cosa sola voglio sapere da voi: avete ricevuto lo Spirito per aver osservato la Legge o per aver creduto alla predicazione? Siete così stolti da cominciare con lo Spirito per finire poi con la carne? Avete ricevuto invano tanti doni? Se è vero!

Quando Dio vi concede lo Spirito e opera prodigi in mezzo a voi, lo fa perché osservate la Legge o perché credete alla predicazione?



Vangelo

Lettura del santo Vangelo secondo Luca

Luca 11, 5-13

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Supponete che uno di voi abbia un amico e vada da lui a mezzanotte a dirgli: “Prestami tre pani, perché è venuto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”. E quello, rispondendo dal di dentro, dica: “Non mi importunare, la porta è già chiusa e i miei bambini e io siamo a letto; non posso alzarmi per darteli”. Vi dico: anche se non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà però per la sua insistenza e gli darà quanto gli occorre.

Anche a voi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve, chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà invece una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?

Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre celeste darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!»

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