Il Messico dà inizio il prossimo 12 ottobre all’Anno Giubilare Guadalupano concesso da Leone XIV in occasione del 50º anniversario della dedicazione della nuova Basilica di Santa Maria di Guadalupe e del trasferimento della Sacra Immagine al nuovo santuario. Il tempo giubilare si protrarrà fino al 12 ottobre 2027 e permetterà ai pellegrini di ottenere l’indulgenza plenaria alle condizioni stabilite dalla Chiesa.
Il cardinale Carlos Aguiar Retes, arcivescovo primate del Messico, presiederà lunedì alle ore 12:00 la solenne Eucaristia con la quale sarà inaugurato il Giubileo. La data coincide inoltre con il 131º anniversario dell’Incoronazione Pontificia dell’immagine di Nostra Signora di Guadalupe.


50 anni della nuova Basilica di Guadalupe
Il Giubileo commemora gli eventi del 12 ottobre 1976, quando fu dedicata la nuova Basilica di Santa Maria di Guadalupe e avvenne il trasferimento della Sacra Immagine della Vergine al nuovo tempio.
Il santuario era stato costruito per sostituire l’antica basilica, colpita da problemi strutturali derivanti dal cedimento del terreno. Il nuovo edificio, progettato dall’architetto Pedro Ramírez Vázquez, permise inoltre di rispondere al crescente numero di pellegrini che si recavano al Tepeyac.
Mezzo secolo dopo, la Santa Sede ha concesso un anno giubilare per commemorare quella dedicazione e il trasferimento dell’immagine.
L’annuncio è stato fatto a settembre dal cardinale Aguiar Retes, che ha spiegato come Leone XIV, attraverso la Penitenzieria Apostolica, avesse concesso l’Anno Giubilare Guadalupano.
«Con profonda gioia e gratitudine, vi annuncio che Papa Leone XIV, attraverso la Penitenzieria Apostolica, ha concesso un Anno Giubilare Guadalupano in occasione del 50º anniversario della Dedicazione della Nuova Basilica di Santa Maria di Guadalupe e del Trasferimento della Sacra Immagine di Nostra Madre».
Indulgenza plenaria durante l’Anno Giubilare
La concessione permetterà che, fino al 12 ottobre 2027, i fedeli che pellegrineranno alla Basilica di Guadalupe possano ottenere l’indulgenza plenaria per sé stessi o applicarla per le anime del Purgatorio.
Secondo le indicazioni comunicate dall’arcivescovo del Messico, dovranno visitare con devozione e spirito contrito la Casita Sagrada di Santa Maria di Guadalupe e partecipare a qualche atto liturgico o dedicare un tempo alla preghiera nella Basilica.
A ciò si aggiungono le condizioni abituali stabilite dalla Chiesa: confessione sacramentale, Comunione eucaristica, recita del Credo e preghiera per le intenzioni del Santo Padre.
Aguiar Retes ha invitato i fedeli a vivere questo periodo come un cammino di «rinnovamento spirituale e conversione».
Una giornata di apertura con Messa, rosario e atti commemorativi
Le celebrazioni sono iniziate domenica 11 ottobre con i Lodi solenni e la Messa capitolare. A mezzogiorno, il cardinale Aguiar Retes ha presieduto la Messa domenicale e nel pomeriggio si sono celebrate i Vespri solenni della dedicazione della nuova Basilica.
Questo lunedì 12, la giornata è iniziata alle ore 8:30 con i Lodi solenni e la Messa capitolare.
L’atto centrale sarà alle ore 12:00 con la Messa delle Rose, presieduta dal cardinale Aguiar Retes, con la quale si darà formalmente inizio all’Anno Giubilare.
Il programma proseguirà alle ore 14:00 con un incontro sacerdotale nella Plaza Mariana. Alle 17:00 avrà luogo il Rosario Arcidiocesano, seguito alle 18:00 da un concerto commemorativo del 50º anniversario. La giornata si concluderà alle 19:00 con il Rosario dell’Amore Guadalupano.
Si compiono anche 131 anni dall’Incoronazione Pontificia
L’apertura del Giubileo coincide con un’altra ricorrenza della storia del santuario: i 131 anni dall’Incoronazione Pontificia dell’immagine di Nostra Signora di Guadalupe.
L’incoronazione solenne ebbe luogo il 12 ottobre 1895, dopo che Papa Leone XIII autorizzò l’incoronazione canonica dell’immagine.
La coincidenza di entrambe le ricorrenze —i 50 anni della dedicazione della nuova Basilica e i 131 anni dell’Incoronazione Pontificia— ha determinato la scelta del 12 ottobre per l’apertura dell’Anno Giubilare.
Le celebrazioni si protrarranno per dodici mesi e si concluderanno il 12 ottobre 2027.