Vangelo del giorno 6 settembre 2026 – Matteo 18, 15-20

Prima Lettura

Prima lettura

Lettura della profezia di Ezechiele 

Ezechiele 33, 7-9

Così dice il Signore:
«A te, figlio dell’uomo,
ti ho costituito sentinella per la casa d’Israele.
Quando ascolterai una parola dalla mia bocca,
tu la comunicherai da parte mia.

Se io pronuncio una sentenza di morte contro un uomo,
perché è malvagio,
e tu non lo ammonisci perché si allontani dalla via malvagia,
il malvagio morirà per la sua colpa,
ma io chiederò a te conto della sua vita.

Invece, se tu lo ammonisci
perché abbandoni la sua via malvagia
e lui non l’abbandona,
morirà per la sua colpa,
ma tu avrai salvato la tua vita».

Seconda lettura

Lettura della lettera dell’apostolo san Paolo ai Romani 

Romani 13, 8-10

Fratelli: Non abbiate con nessuno altro debito che quello dell’amore reciproco, perché chi ama il prossimo ha già adempiuto tutta la legge. Infatti, i comandamenti che ordinano: «Non commetterai adulterio, non ruberai, non ucciderai, non dirai falsa testimonianza, non desidererai» e tutti gli altri, si riassumono in questo: «Amerai il tuo prossimo come te stesso», poiché chi ama il prossimo non gli fa danno a nessuno. Così dunque, adempiere perfettamente la legge consiste nell’amare.



Vangelo

Lettura del santo vangelo secondo san Matteo 

Matteo 18, 15-20

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se tuo fratello commette un peccato, va’ e ammoniscilo da solo. Se ti ascolta, avrai salvato tuo fratello. Se non ti dà retta, fatti accompagnare da una o due persone, perché tutto ciò che si dice sia confermato dalla bocca di due o tre testimoni. Ma se neppure così ti dà retta, dillo alla comunità; e se neppure alla comunità dà retta, allontànati da lui come da un pagano o da un pubblicano.

Io vi assicuro che tutto ciò che legherete sulla terra, sarà legato in cielo, e tutto ciò che scioglierete sulla terra, sarà sciolto in cielo.

Io vi assicuro anche che se due di voi si mettono d’accordo per chiedere qualcosa, sia ciò che sia, il Padre mio celeste glielo concederà; perché dove due o tre si riuniscono nel mio nome, io sono in mezzo a loro».

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