Il cardinale Burke in uno dei podcast più seguiti degli Stati Uniti

Il cardinale Burke in uno dei podcast più seguiti degli Stati Uniti

Il porporato statunitense, punto di riferimento del cattolicesimo tradizionale, sarà protagonista di «una delle interviste più personali e importanti» del programma più ascoltato tra i giovani nordamericani.

Il cardinale Raymond Leo Burke sta per entrare in milioni di case che non hanno mai messo piede in una chiesa. Shawn Ryan, ex membro delle forze speciali della Marina statunitense (SEAL) e della CIA, e conduttore di uno dei programmi di interviste più ascoltati al mondo, ha annunciato che la prossima settimana pubblicherà una conversazione in due parti con il porporato, dedicata all’Antico e al Nuovo Testamento.

«La prossima settimana condividerò qualcosa che è molto personale per me. Questa potrebbe essere una delle interviste più personali che abbia mai fatto fino ad oggi, e credo che sia anche una delle più importanti», ha scritto Ryan sui suoi social. «Ho sentito un’attrazione reale verso una migliore comprensione della Bibbia e verso l’uso di questa piattaforma per aiutare a portare una maggiore comprensione di essa al mio pubblico e alle persone di tutto il mondo».

Un pubblico che la Chiesa non raggiunge

Per valutare la portata dell’annuncio conviene ricordare chi sia Shawn Ryan. Il suo programma supera i cinque milioni di iscritti su YouTube e si colloca stabilmente tra i più ascoltati degli Stati Uniti, davanti alla stragrande maggioranza dei media cattolici del mondo messi insieme. Il suo pubblico è, inoltre, quello che la Chiesa da decenni non riesce a raggiungere: giovani uomini, molti dei quali militari o veterani, lontani da ogni pratica religiosa ma con una crescente sete spirituale.

Ryan, convertito lui stesso dopo anni segnati dalla guerra e dalle sue conseguenze, aveva già aperto il suo programma al soprannaturale: la sua intervista a padre Carlos Martins, esorcista, è stato uno degli episodi più visti del 2024 e ha provocato un’ondata di conversioni testimoniate dagli stessi ascoltatori. Ora fa un passo in più: non un sacerdote, ma un cardinale della Chiesa romana. E non un cardinale qualsiasi.

Burke, dalla periferia curiale al centro del dibattito culturale

Che il prescelto sia proprio Raymond Burke non è un dettaglio secondario. Ex prefetto della Segnatura Apostolica e patrono emerito dell’Ordine di Malta, Burke è stato per più di un decennio la voce più visibile del cattolicesimo fedele alla tradizione: difensore della liturgia tradizionale, firmatario dei dubia su Amoris Laetitia e oggetto di successive emarginazioni curiali che lo hanno allontanato dalle cariche di governo della Chiesa.

Il paradosso è eloquente: mentre a Roma gli si chiudevano le porte, il mondo secolare gliele apre spalancate. Un’intervista di questo calibro rappresenta per il cardinale una piattaforma incomparabilmente più grande di qualsiasi dicastero: decine di milioni di persone ascolteranno un principe della Chiesa spiegare la Sacra Scrittura per ore.

Il segno di un cambio d’epoca

L’annuncio si inserisce in un fenomeno che ormai nessuno discute: la svolta della gioventù occidentale, e in particolare dei giovani maschi, verso il cristianesimo nella sua forma più esigente e tradizionale. Le parrocchie con liturgia reverente si riempiono di ventenni, i catecumenati per adulti crescono negli Stati Uniti, in Francia e nel Regno Unito, e le figure che hanno successo nel nuovo ecosistema della comunicazione non sono i predicatori accomodanti, ma coloro che presentano la fede nella sua interezza, con le sue esigenze.

Che Shawn Ryan —l’archetipo dell’uomo che quella cultura ammira: soldato, padre di famiglia, sopravvissuto— scelga il cardinale Burke come maestro per avvicinare la Bibbia al suo pubblico dice molto su dove soffia il vento. Il cattolicesimo tradizionale, tante volte caricaturizzato come reliquia nostalgica, si rivela per ciò che è sempre stato: la proposta più radicale e più attraente per un mondo stanco di surrogati.

L’intervista, in due parti, sarà pubblicata la prossima settimana sul canale di Shawn Ryan.

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