León XIV eleva ad arcivescovo Lizardo Estrada, il vescovo ausiliare che due settimane fa ha partecipato a un «pagamento alla Pachamama»

León XIV eleva ad arcivescovo Lizardo Estrada, il vescovo ausiliare che due settimane fa ha partecipato a un «pagamento alla Pachamama»

Lizardo Estrada Herrera, che il 13 agosto ha offerto foglie di coca alla Pachamama nell’apertura di un incontro ecclesiale a Cusco, riceve il diritto di successione sulla sede metropolitana. Non solo non risulta l’apertura di alcuna indagine canonica sui controversi fatti emersi di recente, ma si premia il finora vescovo ausiliare con una elevazione al rango arcivescovile.

Il Bollettino della Santa Sede ha pubblicato questo sabato 29 agosto la nomina di monsignor Lizardo Estrada Herrera, O.S.A., finora vescovo ausiliare di Cusco e segretario generale del CELAM, come arcivescovo coadiutore di quella arcidiocesi peruviana. La nomina avviene sedici giorni dopo che Estrada ha partecipato a un rito andino di offerta alla Pachamama nell’inaugurazione di un incontro presentato dai media vaticani come preparazione della visita di Leone XIV in Perù.

I fatti del 13 agosto

I giorni 13 e 14 agosto si è tenuto a Cusco l’Incontro Macrorregionale Sud «Intrecciando Voci per la Dignità», che ha riunito rappresentanti di organizzazioni sociali e comunità indigene di nove regioni del sud del Perù. Come ha documentato questo mezzo il 18 agosto, l’atto si è aperto senza preghiera cattolica: una donna ha guidato una cerimonia di invocazione alla Madre Terra, con distribuzione di foglie di coca tra i presenti, esercizi di respirazione e deposito delle foglie —insieme ad alimenti— in ciotole disposte a terra, secondo il rituale andino del «pagamento alla terra» proprio del mese di agosto, «mese della Pachamama» nella visione del mondo andina.

Le immagini diffuse sui social mostrano monsignor Estrada, che ha inaugurato l’incontro, depositare personalmente la sua foglia di coca nella ciotola dell’offerta. Subito dopo lo ha fatto monsignor Jordi Bertomeu, ufficiale del Dicastero per la Dottrina della Fede e commissario pontificio per il caso del Sodalicio di Vita Cristiana.

La cronaca che Vatican News ha dedicato all’incontro, che lo inquadrava espressamente nel cammino di preparazione del viaggio papale, non menziona la cerimonia di apertura né la presenza di Bertomeu.

La nomina

La figura dell’arcivescovo coadiutore è regolata dal canone 403 §3: viene nominato con diritto di successione, in modo che, prodottasi la vacanza della sede, succede automaticamente al diocesano (can. 409 §1). La nomina di Estrada lo designa, quindi, come prossimo arcivescovo metropolitano di Cusco, sede che monsignor Richard Alarcón governa dal 2014 e di cui lo stesso Estrada era ausiliare dal 2021.

Quanto non è stato comunicato

A oggi non risulta l’apertura di alcuna indagine previa (can. 1717) in relazione alla partecipazione di un vescovo a un atto pubblico di culto a una divinità non cristiana, materia che il Libro VI del Codice contempla tra i delitti contro la fede e contro la religione (cann. 1364 e ss.). Non risulta nemmeno un pronunciamento del Dicastero per la Dottrina della Fede —uno dei cui ufficiali ha partecipato alla stessa offerta—, né chiarimento o rettifica dell’interessato.

L’unica comunicazione ufficiale della Santa Sede successiva ai fatti che riguarda monsignor Estrada è quella di questo sabato: la sua promozione al rango arcivescovile con diritto di successione.

Chi è Lizardo Estrada

Lizardo Estrada Herrera è nato il 23 settembre 1973 a Cotabambas (Apurímac, Perù), nel territorio dell’arcidiocesi di Cusco, ed è di origine quechua. Religioso dell’Ordine di Sant’Agostino, ha emesso i primi voti nel 1998, la professione solenne nel 2001 ed è stato ordinato sacerdote il 7 agosto 2005 a Chuquibambilla. Ha studiato Filosofia nel Seminario Nuestra Señora de Cocharcas di Abancay e Teologia nel Seminario San Carlos e San Marcelo di Trujillo, e ha conseguito la licenza in Teologia Morale presso l’Accademia Alfonsiana di Roma, oltre a dottorati in Educazione e in Teologia Pastorale.

In Perù è stato professore di Teologia Morale nel seminario arcidiocesano di Cusco, superiore maggiore degli agostiniani del Vicariato San Agustín di Apurímac, priore del convento seminario Fray Diego Ortiz e vicario episcopale per la Vita Consacrata a Trujillo, tra altri incarichi. Ha presieduto la Federazione degli Agostiniani dei Vicariati del Perù.

Il 9 gennaio 2021 Francesco lo ha nominato vescovo titolare di Ausuccura e ausiliare di Cusco; ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 22 febbraio di quell’anno per mano di monsignor Alarcón. Dal 2023 è segretario generale del CELAM per il periodo 2023-2027. A marzo di quest’anno Leone XIV lo ha nominato membro del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e ad aprile, del Dicastero per la Comunicazione.

Leone XIV visiterà il Perù prossimamente. Al suo arrivo a Cusco, l’arcivescovo designato della città sarà il prelato che ha inaugurato l’incontro del passato 13 agosto.

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