Vangelo del giorno 22 agosto 2026 – Luca 1, 26-38

Prima Lettura

Isaías 9, 1-3. 5-6

Il popolo che camminava nelle tenebre
vide una grande luce;
su coloro che abitavano in terra di ombre,
una luce risplendette.

Hai ingrandito il tuo popolo
e hai reso grande la sua gioia.
Si rallegrano alla tua presenza come si rallegrano alla mietitura,
come si allietano nel dividersi il bottino.
Perché tu hai spezzato il suo pesante giogo,
la sbarra che opprimeva le sue spalle e lo scettro del suo tiranno,
come nel giorno di Madian.

Perché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato;
porta sulle sue spalle il segno dell’impero e il suo nome sarà:
«»Consigliere Ammirabile»», «»Dio Potente»»,
«»Padre Eterno»», «»Principe della Pace»»;
per estendere il principato con una pace senza limiti
sul trono di Davide e sul suo regno;
per stabilirlo e consolidarlo
con la giustizia e il diritto, da ora e per sempre.
Lo zelo del Signore lo compirà.



Vangelo

Luca 1, 26-38

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine sposata con un uomo della stirpe di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.

Entrò l’angelo dove lei si trovava e le disse: «»Rallegrati, piena di grazia, il Signore è con te»». Udendo queste parole, lei si preoccupò molto e si chiedeva cosa volesse dire un simile saluto.

L’angelo le disse: «»Non temere, Maria, perché hai trovato grazia davanti a Dio. Concepirai e darai alla luce un figlio e lo chiamerai Gesù. Egli sarà grande e sarà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide, suo padre, ed egli regnerà sulla casa di Giacobbe per i secoli e il suo regno non avrà fine»».

Maria disse allora all’angelo: «»Come potrà essere questo, dal momento che io rimango vergine?»» L’angelo le rispose: «»Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò, il Santo, che nascerà da te, sarà chiamato Figlio di Dio. Ecco tua parente Elisabetta, che nonostante la sua vecchiaia, ha concepito un figlio ed è già al sesto mese colei che era chiamata sterile, perché nulla è impossibile a Dio»». Maria rispose: «»Io sono la serva del Signore; si compia in me quello che mi hai detto»». E l’angelo si ritirò dalla sua presenza.

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