La musica sacra conquista Minorca: 500 Pueri Cantores si riuniranno a Ciutadella

La musica sacra conquista Minorca: 500 Pueri Cantores si riuniranno a Ciutadella

Circa 500 bambini e ragazzi riempiranno di musica sacra le chiese e le vie di Ciutadella tra il 10 e il 12 ottobre. La città minorchina è stata scelta per ospitare il VI Congresso Nazionale dei Pueri Cantores, che per la prima volta si terrà nell’isola e riunirà cori provenienti da diversi punti della Spagna, insieme a una scola cantorum polacca e a rappresentanti delle federazioni italiana e internazionale.

L’appuntamento metterà in primo piano una tradizione strettamente legata al culto cattolico: la formazione di bambini e ragazzi per servire la liturgia attraverso il canto. Intorno a questa vocazione nacque il movimento Pueri Cantores, presente oggi in numerosi Paesi e articolato attraverso federazioni nazionali.

Il motto episcopale di Villalonga segnerà il congresso

L’incontro avrà come tema Veritatem facientes in caritate, espressione di san Paolo —«facendo la verità nella carità»— che monsignor Gerard Villalonga ha adottato come motto del suo ministero episcopale. L’attuale vescovo di Minorca l’aveva già scelto al momento dell’ordinazione sacerdotale e, dopo la sua nomina a prelato della diocesi, l’ha riproposto come principio del suo lavoro pastorale.

InfoVaticana ha riportato nel 2023 la spiegazione che lo stesso Villalonga ha offerto su questa frase paolina, che ha definito «programmatica». In quell’occasione, il vescovo ha difeso la necessità di proclamare la verità anche quando risulti scomoda, ma sempre nella carità.

Il motto avrà anche un’espressione musicale durante il congresso. Villalonga ha scritto il testo dell’inno preparato per l’occasione, mentre Víctor Estapé si è occupato della composizione musicale. Il brano sarà eseguito in anteprima durante le cerimonie di apertura.

Dalla Processione della Luce alla Messa nella Cattedrale

Il programma porterà il canto dei Pueri Cantores oltre gli eventi interni del congresso. Sabato 10 ottobre, alle 20:30, i partecipanti partiranno da diverse parrocchie nella cosiddetta Processione della Luce, che avrà come meta la plaza des Born. Lì si terranno l’atto inaugurale e una preghiera per la pace.

La musica sacra tornerà protagonista nella serata di domenica, quando la chiesa del Socorro ospiterà alle 20:00 il Concerto di Gala. L’incontro si concluderà nel luogo proprio della missione che dà senso al movimento: la celebrazione liturgica. Lunedì 12, alle 10:00, monsignor Villalonga presiederà la Messa di chiusura nella Cattedrale di Minorca.

L’organizzazione presenta il congresso sotto la missione di «cantare la pace di Dio al mondo», unendo la formazione musicale dei giovani con la loro partecipazione alla vita liturgica della Chiesa.

Una scola cantorum minorchina con 17 anni di attività

Dietro l’arrivo del congresso a Ciutadella si trova la Scola Cantorum dei Pueri Cantores della Cattedrale di Minorca. Cristina Álvarez ha fondato il gruppo nel 2009 e continua a guidare un progetto che combina la preparazione musicale con la formazione dei suoi membri.

L’appuntamento del 2026 arriva, quindi, quando la scola cantorum compie 17 anni di attività e la sua direttrice raggiunge i 25 anni di legame personale con il movimento Pueri Cantores.

Per i giovani minorchini, inoltre, il calendario non si concluderà a ottobre. Due mesi dopo si recheranno a Roma invitati dalla Federazione Italiana dei Pueri Cantores. Il soggiorno previsto per dicembre include un’udienza con Papa Leone XIV e la partecipazione, il giorno 12, a una celebrazione nella basilica di Santa Maria Maggiore.

Il congresso di Ciutadella e il successivo viaggio a Roma collocheranno così la scola cantorum della Cattedrale di Minorca in due incontri di dimensione nazionale e internazionale durante lo stesso anno, mantenendo come elemento comune il servizio delle voci infantili e giovanili alla liturgia e alla musica sacra.

Aiuta Infovaticana a continuare a informare