Vangelo del giorno 6 agosto 2026 – Matteo 17, 1-9

Prima Lettura

Prima lettura

Daniele 7, 9-10. 13-14

Io, Daniele, ebbi una visione notturna:
Vidi che venivano collocati dei troni
e un vegliardo si sedette.
La sua veste era candida come la neve,
e i suoi capelli, candidi come la lana.
Il suo trono, fiamme di fuoco,
con ruote ardenti.
Un fiume di fuoco scaturiva davanti a lui.
Migliaia e migliaia lo servivano,
milioni e milioni erano ai suoi ordini.
Iniziò il giudizio e si aprirono i libri.

Io continuavo a contemplare nella mia visione notturna
e vidi uno simile a un figlio dell’uomo,
che veniva tra le nubi del cielo.
Avanzò verso il vegliardo di molti secoli
e fu introdotto alla sua presenza.
Allora ricevette la sovranità, la gloria e il regno.
E tutti i popoli e le nazioni
di tutte le lingue lo servivano.
Il suo potere non avrà mai fine, perché è un potere eterno,
e il suo regno non sarà mai distrutto.

Seconda lettura

Lettura della seconda lettera dell’apostolo san Pietro

2 Pietro 1, 16-19

Fratelli: Quando vi abbiamo annunciato la venuta gloriosa e piena di potenza del nostro Signore Gesù Cristo, non lo abbiamo fatto basandoci su favole inventate con astuzia, ma perché lo abbiamo visto con i nostri stessi occhi in tutta la sua grandezza. Infatti, Dio lo ha riempito di gloria e di onore, quando la voce sublime del Padre risuonò su di lui, dicendo: “Questi è il mio Figlio amato, nel quale mi sono compiaciuto”. E noi abbiamo ascoltato questa voce, venuta dal cielo, mentre eravamo con il Signore sul monte santo.

Abbiamo anche la parola fermissima dei profeti, che a buon diritto voi considerate come una lampada che illumina nelle tenebre, finché spunti il giorno e la stella del mattino sorga nei vostri cuori.



Vangelo

Lettura del Santo Vangelo secondo San Matteo

Matteo 17, 1-9

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni, il fratello di questi, e li condusse in disparte su un monte alto. Là si trasfigurò davanti a loro: il suo volto divenne splendente come il sole e le sue vesti divennero bianche come la neve. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con Gesù.

Allora Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi stare qui! Se vuoi, faremo qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia».

Mentre ancora parlava, una nube luminosa li avvolse e dalla nube uscì una voce che diceva: «Questi è il mio Figlio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto; ascoltatelo». All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra, pieni di grande timore. Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi, non videro più nessuno, se non Gesù solo.

Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non raccontate a nessuno ciò che avete visto, finché il Figlio dell’uomo non sia risuscitato dai morti».

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