La UISG si riunisce nuovamente con una rappresentante del mondo anglicano, questa volta con la regina Camilla

La UISG si riunisce nuovamente con una rappresentante del mondo anglicano, questa volta con la regina Camilla

L’Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG) ha tenuto un incontro con la regina Camilla del Regno Unito a Clarence House, residenza ufficiale della consorte britannica a Londra, per affrontare questioni relative alla protezione delle donne e delle ragazze vulnerabili, alla lotta contro la tratta di esseri umani e diverse iniziative sulla giustizia climatica. L’informazione è stata diffusa da Vatican News.

L’incontro avviene a meno di tre mesi di distanza da quando il Consiglio dell’UISG ha ricevuto a Roma la primate della Comunione Anglicana, Sarah Mullally, in un incontro dedicato al ruolo della donna nella Chiesa e al dialogo ecumenico. Inoltre, si svolge quasi un anno dopo l’incontro tra i rappresentanti dell’organizzazione e i sovrani britannici durante la visita di Stato di Carlo III e Camilla al Vaticano.

L’Unione Internazionale delle Superiore Generali riunisce le superiore maggiori di congregazioni religiose femminili di tutto il mondo e, negli ultimi anni, ha promosso iniziative legate alla lotta contro la tratta di esseri umani, al ruolo della donna nella Chiesa, al dialogo ecumenico e a vari progetti sociali e ambientali.

Il lavoro delle religiose con le persone vulnerabili

Durante l’incontro tenutosi a Londra, la delegazione dell’UISG ha presentato l’attività svolta dalle congregazioni religiose in diversi Paesi con donne e ragazze in situazione di vulnerabilità, vittime di tratta, persone migranti, comunità colpite da conflitti e popolazioni che subiscono le conseguenze di fenomeni climatici avversi.

Secondo Vatican News, durante l’incontro la regina Camilla ha espresso il suo riconoscimento per il lavoro svolto dalle religiose in questi ambiti.

Talitha Kum e la lotta contro la tratta

Uno dei principali argomenti affrontati è stata l’attività di Talitha Kum, la rete internazionale di religiose dedicata alla prevenzione e al contrasto della tratta di esseri umani, presente in oltre 110 Paesi attraverso 68 reti nazionali e regionali.

La coordinatrice internazionale dell’iniziativa, suor Abby Avelino, ha presentato i progressi del programma Young Ambassadors Against Human Trafficking, sviluppato inizialmente con il sostegno del Governo del Regno Unito e orientato a coinvolgere i giovani in azioni di sensibilizzazione e prevenzione dello sfruttamento.

Giustizia climatica e progetti sociali

L’incontro ha incluso anche una presentazione di diverse iniziative promosse dall’UISG in materia di giustizia climatica. Suor Maamalifar Poreku ha esposto progetti avviati dalle congregazioni religiose per sostenere le comunità particolarmente esposte agli effetti del cambiamento climatico, tra cui programmi di educazione ambientale, agricoltura sostenibile, accesso all’acqua e rafforzamento della resilienza locale.

Secondo le informazioni diffuse da Vatican News, durante l’incontro sono stati trattati anche vari progetti legati all’assistenza alle donne e alle ragazze in situazione di vulnerabilità, alla lotta contro la tratta di esseri umani e ad altre iniziative di carattere sociale e ambientale.

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