Circa 2.000 giovani che da venerdì scorso partecipano alla III Giornata Eucaristica Mariana Giovanile (JEMJ), nel santuario di Covadonga, conosceranno oggi il messaggio che papa Leone XIV ha loro inviato in occasione dell’incontro. La lettera sarà letta dall’arcivescovo di Oviedo, monsignor Jesús Sanz Montes, al termine della messa di chiusura.
È stato lo stesso arcivescovo ad annunciare la notizia dopo aver ricevuto la comunicazione della Nunziatura Apostolica in Spagna.
«Pace e bene. Ho appena ricevuto tramite la Nunziatura in Spagna una preziosa lettera di papa Leone XIV in occasione del nostro incontro a Covadonga. Sarà letta nella Messa dell’ultimo giorno», ha scritto Sanz Montes.
L’edizione di quest’anno ha riunito circa 2.000 giovani, un numero che supera ampiamente la partecipazione delle precedenti edizioni e che rappresenta praticamente il limite di capienza fissato dall’organizzazione. Oltre ai partecipanti provenienti da tutta la Spagna, l’incontro ha visto la presenza di giovani arrivati dagli Stati Uniti, dall’Irlanda, dal Portogallo, dalla Repubblica Ceca e da altri Paesi.
Secondo quanto comunicato dall’arcidiocesi di Oviedo, l’annuncio della lettera pontificia è stato accolto con particolare gioia dagli organizzatori e dai partecipanti, essendo avvenuto poche settimane dopo il viaggio apostolico di Leone XIV in Spagna. La lettura del messaggio è prevista al termine dell’eucaristia di mezzogiorno di questa domenica, con la quale si concluderà l’incontro e si annuncerà la data e il motto della prossima Giornata Eucaristica Mariana Giovanile nel 2027.