Arriva l’estate e, con essa, la liturgia familiare delle grandi distanze: l’operazione esodo, l’autostrada verso il paese o la spiaggia, i centinaia di chilometri con il bagagliaio pieno e i bambini addormentati sul sedile posteriore. Ore di volante che, guardate bene, sono un dono: tempo senza schermi, senza riunioni, senza notifiche. Tempo, in definitiva, per pensare. O per ascoltare.
Perché l’audiolibro è venuto a riscattare proprio quei tempi morti: il tragitto in auto, la passeggiata al tramonto, la camminata in montagna, la coda al supermercato. C’è chi guarda il formato con sospetto, ma l’audiolibro non viene a sostituire la carta, ma a completarla. Nessuno smette di leggere per ascoltare; al contrario, chi ascolta un buon libro in autostrada finisce quasi sempre per comprarlo in carta per sottolinearlo, rileggerlo e prestarlo. Sant’Agostino si stupiva nel vedere sant’Ambrogio leggere in silenzio, perché nell’Antichità i libri si leggevano ad alta voce: ascoltare la parola è, in realtà, la forma più antica di leggere.
Con questo spirito, e approfittando del fatto che Homo Legens ha avviato Legens.app, la sua piattaforma di audiolibri —un progetto in collaborazione con Ediciones InfoVaticana—, proponiamo cinque titoli del catalogo perché quest’estate le ore in auto non siano tempo perso, ma tempo guadagnato. E con un vantaggio per i lettori di InfoVaticana: con il codice INFOVAT26 possono provare Legens.app per 14 giorni totalmente gratuiti. Cinque libri coraggiosi da ascoltare guidando… e, se lo si desidera, da rileggere poi su carta, all’ombra, con una matita in mano.
1. Segreti della Bibbia, della beata Anna Caterina Emmerick
Quando Mel Gibson ha presentato La Passione di Cristo, il grande pubblico è rimasto sconvolto da una moltitudine di dettagli che non compaiono nei Vangeli. Non così chi conosceva le visioni di Anna Caterina Emmerick, la mistica tedesca stigmatizzata, beatificata da san Giovanni Paolo II nel 2004, i cui racconti hanno servito da sceneggiatura al regista. Ma le visioni della beata non si fermano al Calvario: abbracciano quasi tutta la Storia Sacra. Giobbe era antenato di Abramo? Abramo si salvò da una strage di bambini nascosto nella stessa grotta che poi avrebbe accolto la Sacra Famiglia durante la fuga in Egitto? Di chi erano le ossa che Giuseppe portava appese al collo?
Ascoltato in auto, questo libro ha qualcosa del racconto accanto al fuoco: la Storia Sacra raccontata da una testimone. Ideale per tragitti lunghi in famiglia, perché appassiona grandi e piccoli, e perché dopo nessuno torna a leggere l’Antico Testamento allo stesso modo.
2. Noi. Palestra ascetica per uomini, di Antonio J. Gómez Mir
Dopo decenni di cristianesimo morbido e buonista, molti uomini cattolici hanno perso l’ideale del cavaliere cristiano che sostiene la sua famiglia e difende la sua fede. Sembra che oggi ci sia posto solo per la moderazione e la tolleranza che —come ricorda l’autore— è la virtù di chi non ha principi forti. Noi è esattamente il contrario: una palestra, un campo di allenamento spirituale per uomini, con chiavi concrete per discernere la volontà di Dio e incarnare la fede con forza, con grinta e con eroismo.
Poche cose si adattano meglio alla solitudine del guidatore di un libro che interpella da uomo a uomo. Ascoltarlo su Legens.app verso il lavoro o in autostrada significa sottoporsi volontariamente a un esame di coscienza di diverse centinaia di chilometri. Avviso: si esce diversi da come si è entrati.
3. La piangente, di Léon Bloy
Il 19 settembre 1846, la Santissima Vergine apparve piangendo a due pastorelli sulla montagna di La Salette, nelle Alpi francesi. Il suo messaggio —la bestemmia, la profanazione della domenica, l’avvertimento sul declino del clero— risultò così scomodo che gran parte di esso fu taciuto per decenni. Léon Bloy, il mendicante ingrato, lo scrittore cattolico più incandescente del XIX secolo, dedicò a quella apparizione questo libro tremendo, che Homo Legens pubblica con prefazione di Juan Manuel de Prada.
Bloy non si legge: si patisce e si ringrazia. E ascoltato, la sua prosa di fuoco guadagna ancora di più. È il titolo di questa lista per il lettore —l’ascoltatore— che non cerca un conforto facile ma la verità, anche se brucia. Un giudizio sulla Modernità pronunciato da una montagna alpina, perfetto per le strade di montagna di quest’estate.
4. Essenza di donna, di G. K. Chesterton (edizione di José Ramón Ayllón)
Chesterton scrisse sulla donna, la maternità, la casa e il nascente femminismo nella Londra di un secolo fa, e lo fece —come sempre— controcorrente, con quella miscela insuperabile di buon senso, paradosso e buon umore. José Ramón Ayllón ha raccolto in questo volume breve una curata selezione di quei testi, che oggi risultano più provocatori di quando furono scritti: dove il mondo vede la donna liberata dall’ufficio, Chesterton vede la regina di un impero —la casa— ridotta a suddita.
È il libro corto della lista: entra tutto in un tragitto Madrid–Levante. Ideale per ascoltarlo in coppia e discuterlo (amichevolmente) per il resto del viaggio. Poche cose animano tanto una merenda estiva quanto un paradosso di Chesterton ben portato.
5. Come essere conservatore, di Roger Scruton
Se qualcuno scrivesse Gli antipostmoderni, Roger Scruton figurerebbe tra i grandi protagonisti, insieme a Chesterton, René Girard o Gómez Dávila. Filosofo, specialista in estetica, attivista dietro la Cortina di Ferro e cacciatore di volpi, Scruton arrivò al conservatorismo seguendo l’impronta luminosa della bellezza, e in questo libro —compendio della sua avventura vitale e intellettuale— spiega perché vale la pena conservare: la famiglia, la nazione, l’eredità ricevuta, le cose amate. Capitolo dopo capitolo recupera «la verità» che c’è nel liberalismo, nel socialismo, nel nazionalismo o nell’ecologismo, per mostrare che il conservatorismo non è un’ideologia in più, ma un atteggiamento verso la vita.
Opera necessaria in Spagna, dove il pensiero conservatore vive sotto una specie di tabù e frammentato in mille fazioni mal assortite. Ascoltare Scruton in autostrada è viaggiare in compagnia di un gentiluomo inglese: conversazione intelligente, prosa elegante e nemmeno un momento di noia.
Anche la carta disponibile
Cinque libri, cinque voci, molte ore di strada ben impiegate. E una certezza: chi ascolta questi titoli quest’estate finirà per volerli anche nella sua biblioteca, su carta avorio e con gli angoli piegati. Perché ascoltare e leggere non competono: si danno la mano, come il viaggio e il ritorno a casa.
I cinque sono disponibili in carta su homolegens.com e in audiolibro su Legens.app, la nuova piattaforma di audiolibri nata dalla collaborazione tra Homo Legens ed Ediciones InfoVaticana.
E ricordate: come lettore di InfoVaticana, avete 14 giorni di prova totalmente gratuiti inserendo il codice INFOVAT26 al momento della registrazione su https://legens.app. Buon viaggio e buona ascolto.