Il vescovo di Almería, Mons. Antonio Gómez Cantero, ha espresso il suo cordoglio per l’incendio che ha causato la morte di almeno dodici persone nella provincia e ha invitato i fedeli a pregare per le vittime, i loro familiari e quanti partecipano alle operazioni di soccorso.
Attraverso un messaggio diffuso dalla diocesi, il prelato ha manifestato la sua vicinanza alle famiglie che hanno perso i propri cari e ai residenti di Bédar e Los Gallardos, le località particolarmente colpite dalla tragedia.
«Non ci sono parole che possano alleviare un dolore così immenso. Rimane solo il silenzio, la preghiera e la vicinanza», afferma il vescovo, che rivolge anche un pensiero ai feriti e a chi attende notizie di familiari dispersi.
Un appello alla preghiera
Mons. Gómez Cantero ha invitato tutte le parrocchie, le comunità religiose e i fedeli della diocesi a elevare le loro preghiere per le vittime e per quanti lavorano senza sosta nella risposta all’emergenza.
«Chiedo a tutte le comunità cristiane della nostra diocesi di pregare per le vittime, per le loro famiglie e per coloro che stanno lavorando senza sosta nelle operazioni di soccorso e assistenza», sottolinea.
«La fede ci sostiene per non perdere la speranza»
Nel suo messaggio, il vescovo riflette anche sul significato della fede di fronte a una tragedia di tali dimensioni. Riconosce che la sofferenza causata da una perdita improvvisa non scompare, ma sottolinea che la speranza cristiana accompagna chi attraversa questi momenti.
«Quando la morte irrompe in modo così crudele, la fede non elimina le lacrime e il dolore, ma ci sostiene per non perdere la speranza. Crediamo che Dio non rimanga lontano dalla sofferenza umana, ma la abbraccia e cammina con noi nelle notti più oscure», scrive.
Il messaggio si conclude con un’invocazione alla Vergine Maria: «Che Santa Maria, Madre del Consolo, ci sostenga di fronte alla tragedia e al dolore e ci aiuti tutti a essere strumenti di vicinanza, aiuto e speranza».