L’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote (ICKSP) ha concluso nel suo Seminario Internazionale di Gricigliano, in Toscana, le cerimonie annuali delle ordinazioni con quattro nuovi sacerdoti, sei diaconi, otto suddiaconi e decine di seminaristi incorporati alle diverse tappe della formazione clericale.
Le celebrazioni, svoltesi tra il 29 giugno e il 4 luglio, sono state definite dallo stesso istituto come «una settimana di grazia e benedizioni per l’Istituto e per la Chiesa universale».
Una settimana intensa di ordinazioni
Le cerimonie sono iniziate con l’imposizione della tonaca a 16 seminaristi e cinque oblati clericali, ricevuta dalle mani del priore generale dell’istituto, monsignor Gilles Wach.
Successivamente, il vescovo emerito di Luçon (Francia), Alain Castet, ha conferito la tonsura clericale e gli ordini minori a 63 seminaristi e 11 oblati clericali.
Il 2 luglio, l’arcivescovo di San Francisco, Salvatore Cordileone, ha ordinato otto suddiaconi e sei diaconi.
Il momento culminante si è verificato il giorno successivo, quando il cardinale Raymond Leo Burke ha conferito il sacerdozio ai canonici Mateusz Wlodarcyzk, Sebastian Hugoboom, Nicholas Johanni e Toan Nguyen. Le celebrazioni si sono concluse il 4 luglio, con la prima Messa solenne dei nuovi sacerdoti, celebrata alla presenza delle loro famiglie.

Più di cento seminaristi
L’Istituto di Cristo Re conta attualmente più di un centinaio di seminaristi, una cifra che lo colloca tra le comunità sacerdotali con maggiore crescita vocazionale nell’ambito degli istituti dedicati al rito romano tradizionale.
Negli ultimi anni, l’istituto ha registrato un aumento particolarmente significativo di vocazioni provenienti dagli Stati Uniti. In risposta, mantiene un programma di pre-seminario distribuito in diverse sue case nordamericane per preparare i giovani prima del loro ingresso nel seminario internazionale.
Attualmente l’ICKSP riunisce circa 150 sacerdoti, oblati e chierici affiliati, che svolgono il loro apostolato in parrocchie, chiese, collegi e missioni in diversi Paesi, comprese diverse opere in Africa.