Circa 200 persone povere della diocesi di Roma parteciperanno sabato prossimo 11 luglio all’iniziativa «A pranzo con il Papa», che si terrà nel Borgo Laudato si’, nei Giardini Pontifici di Castel Gandolfo. La giornata comprenderà una celebrazione eucaristica, una visita al complesso e un pranzo con Leone XIV.
L’iniziativa è organizzata dal Centro di Alta Formazione Laudato si’, in collaborazione con il Dicastero per il Servizio della Carità e la diocesi di Roma. Sarà la seconda occasione in cui Leone XIV condividerà un pranzo con persone povere dall’inizio del suo pontificato.
A partire da quell’esperienza, gli organizzatori hanno deciso di trasformare l’incontro in un appuntamento annuale, invitando ogni anno una diocesi diversa.
Una giornata di incontro con il Papa
Il programma inizierà con la celebrazione dell’Eucaristia utilizzando la Liturgia per la Cura del Creato. Successivamente, i partecipanti percorreranno il Borgo Laudato si’ in una visita guidata e concluderanno la giornata condividendo il pranzo con il Santo Padre.
Gli organizzatori prevedono che, a partire da quest’anno, ogni edizione preveda una diocesi diversa, invitando persone povere, rifugiati, migranti e altre persone bisognose a partecipare a una giornata di convivenza e incontro con il Papa.
Partecipanti della diocesi di Roma
In questa prima edizione parteciperanno persone accompagnate abitualmente dalle parrocchie, dalla Caritas e da altre realtà ecclesiali e associative della diocesi di Roma.
Il cardinale Baldassare Reina, vicario generale del Papa per la diocesi di Roma, ha sottolineato che i protagonisti della giornata saranno le persone accompagnate quotidianamente dalle parrocchie, dalla Caritas e da altre realtà ecclesiali della diocesi, con l’obiettivo di porle al centro di questa iniziativa.
Il progetto Borgo Laudato si’
Il cardinale Fabio Baggio, direttore generale del Centro di Alta Formazione Laudato si’, ha spiegato che il progetto Borgo Laudato si’ intende mostrare che la cura del creato e l’attenzione ai poveri fanno parte di un’unica missione della Chiesa. In questo contesto, ha inquadrato la giornata come una nuova tappa delle iniziative promosse da Leone XIV rivolte alle periferie sociali.
Da parte sua, monsignor Luis Marín de San Martín, prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità, ha affermato che questo tipo di incontri esprimono la dimensione di vicinanza, incontro e servizio propria della missione caritativa della Chiesa attraverso il contatto diretto con persone povere accompagnate dalle diverse realtà ecclesiali.