Il nunzio apostolico in Australia presenta le dimissioni per limite di età

Il nunzio apostolico in Australia presenta le dimissioni per limite di età

Il papa Leone XIV ha accettato le dimissioni di mons. Charles Daniel Balvo come nunzio apostolico in Australia, avendo raggiunto il limite di età previsto per i rappresentanti pontifici. La decisione è stata comunicata questo martedì dall’Ufficio Stampa della Santa Sede.

Mons. Balvo, arcivescovo titolare di Castello, svolgeva la rappresentanza diplomatica della Santa Sede in Australia da gennaio 2022, quando fu inviato da papa Francesco per succedere all’arcivescovo Adolfo Tito Yllana.

Una lunga carriera diplomatica

Nato a New York nel 1951, Charles Daniel Balvo fu ordinato sacerdote nel 1976 e entrò nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1990. Nel corso di più di tre decenni ha sviluppato un’ampia carriera nella diplomazia pontificia, prestando servizio nelle rappresentanze della Santa Sede in vari Paesi, tra cui Ghana, Ecuador, Cile, Kenya, El Salvador e Nuova Zelanda.

Nel 2005 fu nominato nunzio apostolico e arcivescovo titolare di Castello da Benedetto XVI. Da allora ha ricoperto successivamente le nunziature della Nuova Zelanda e delle isole del Pacifico, successivamente quella della Repubblica Ceca e, infine, quella dell’Australia.

In attesa di un successore

Con l’accettazione delle sue dimissioni, rimane vacante la nunziatura apostolica in Australia. Per il momento, la Santa Sede non ha annunciato chi succederà a mons. Balvo alla guida della rappresentanza pontificia a Canberra.

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