La nuova biblioteca dell’Università Ecclesiastica San Dámaso, a Madrid, porterà il nome di Biblioteca Leone XIV, dopo che il Consiglio di Amministrazione dell’istituzione ha approvato all’unanimità di dedicare al Pontefice il nuovo edificio bibliografico. L’inaugurazione è prevista per il primo trimestre dell’anno accademico 2026-2027.
Secondo quanto comunicato dall’ateneo, durante il suo viaggio apostolico a Madrid il Papa ha benedetto la targa che sarà collocata all’ingresso principale dell’edificio. L’iscrizione ricorda quel gesto e attesta l’accordo del Senato Accademico di dare il nome di Leone XIV alla nuova biblioteca.

Un nuovo edificio nella cripta di San Francesco il Grande
La biblioteca sarà ubicata nella cripta della basilica di San Francesco il Grande, in virtù della convenzione stipulata tra l’Università Ecclesiastica San Dámaso, l’Opera Pia dei Luoghi Santi e la Provincia Francescana di Spagna e Portogallo.
Le strutture disporranno di 1.950 metri quadrati utili, 152 posti di lettura e una capienza superiore ai 350.000 volumi, il che permetterà di ampliare lo spazio disponibile per la conservazione e la consultazione dei fondi bibliografici dell’università.
L’università ricorda che la biblioteca di San Dámaso conserva attualmente 217.386 volumi e 1.375 titoli di riviste specializzate in Teologia, Filosofia, Diritto Canonico e Letteratura Cristiana e Classica. Tra le sue collezioni figurano anche incunaboli, manoscritti ed edizioni dei secoli XV al XVIII, che fanno parte del fondo antico dell’università e sono consultati da ricercatori e studenti.
Apertura prevista per l’anno accademico 2026-2027
L’università prevede di aprire la Biblioteca Leone XIV durante il primo trimestre dell’anno accademico 2026-2027, una volta conclusi i lavori di adeguamento e attrezzatura dell’edificio e la targa benedetta dal Papa sarà installata in modo permanente all’ingresso principale della nuova biblioteca, dove ricorderà la dedica dell’edificio all’attuale Pontefice.