I vescovi spagnoli ringraziano l’accoglienza a Leone XIV e invitano ad applicare i suoi insegnamenti

I vescovi spagnoli ringraziano l’accoglienza a Leone XIV e invitano ad applicare i suoi insegnamenti

La Commissione Permanente della Conferenza Episcopale Spagnola ha pubblicato una lettera indirizzata al Popolo di Dio per ringraziare la massiccia partecipazione dei fedeli e della società spagnola durante la recente visita apostolica di Leone XIV in Spagna. Nel messaggio, i vescovi sottolineano l’accoglienza riservata al Pontefice durante il suo percorso attraverso diversi luoghi del Paese e invitano i cattolici ad approfondire il contenuto dei suoi interventi.

Il testo, approvato dopo la riunione tenutasi il 22 e 23 giugno a Madrid, raccoglie il sentire dei vescovi spagnoli dopo una visita che, secondo quanto sottolineano, ha lasciato un’impronta profonda nella vita della Chiesa in Spagna.

«Grazie per la vostra partecipazione entusiasta»

I membri della Commissione Permanente sottolineano che, sebbene il principale protagonista del viaggio sia stato Leone XIV, la risposta dei fedeli merita anch’essa un riconoscimento speciale.

I vescovi ringraziano la presenza di migliaia di persone nelle strade, nelle piazze, negli stadi e nei templi di città come Madrid, Barcellona, San Feliu de Llobregat, Canarie e San Cristóbal de La Laguna, nonché il seguito realizzato attraverso i mezzi di comunicazione da parte di chi non ha potuto partecipare di persona.

Il messaggio menziona in modo particolare le famiglie che hanno presentato i propri figli per ricevere la benedizione del Papa, i sacerdoti che hanno accompagnato pellegrinaggi e gruppi, i religiosi e le religiose e i numerosi laici che hanno risposto all’appello del Pontefice a vivere e annunciare la fede nella società attuale.

Riconoscimento alle istituzioni e ai volontari

La Conferenza Episcopale esprime inoltre la sua gratitudine alle istituzioni dello Stato che hanno collaborato all’organizzazione della visita.

La lettera menziona espressamente la Casa Reale, le Cortes Generales, le diverse amministrazioni pubbliche e le Forze e i Corpi di Sicurezza dello Stato per il loro coinvolgimento nello svolgimento degli eventi previsti.

Allo stesso modo, i vescovi riconoscono il lavoro svolto dai mezzi di comunicazione, dai team organizzativi e dai numerosi volontari che hanno partecipato alla preparazione e all’esecuzione del viaggio apostolico.

«Il viaggio ha già meritato la pena»

Al di là del successo di convocazione, i vescovi pongono l’accento sulla dimensione spirituale della visita. Nel loro messaggio affermano che questi giorni sono serviti per «alzare lo sguardo e contemplare la Croce gloriosa di Gesù Cristo, fonte di gioia e di consolazione».

Per questo, invitano i fedeli a rileggere i discorsi e i messaggi pronunciati da Leone XIV durante il suo soggiorno in Spagna, a condividerli e a metterli in pratica nella vita quotidiana.

La Commissione Permanente ritiene che la visita non debba ridursi a un evento puntuale, ma diventare un impulso per la vita evangelizzatrice della Chiesa in Spagna.

Continuare il cammino iniziato da Leone XIV

Il documento si conclude con un invito a mantenere vivo lo spirito di comunione e di missione che ha caratterizzato il viaggio apostolico.

I vescovi assicurano il loro impegno ad accompagnare i frutti pastorali seminati dal Pontefice durante la sua visita e invitano a continuare a lavorare insieme nell’annuncio del Vangelo, nella difesa della dignità della persona umana e nel servizio al bene comune.

In questo modo, la Conferenza Episcopale Spagnola cerca di prolungare l’impatto di una visita che ha rappresentato uno degli eventi ecclesiali più rilevanti degli ultimi anni per la Chiesa in Spagna.

Aiuta Infovaticana a continuare a informare