La cattedrale di Nostra Signora dell’Almudena ospiterà questo sabato l’ordinazione di sette nuovi diaconi permanenti per l’arcidiocesi di Madrid. La celebrazione, che inizierà alle 19:00, sarà presieduta dal cardinale José Cobo.
Secondo quanto comunicato dall’arcidiocesi di Madrid, i candidati giungono a questo momento dopo diversi anni di formazione, discernimento e servizio nelle rispettive parrocchie e comunità ecclesiali.
Sette candidati provenienti da ambiti diversi
I nuovi diaconi permanenti sono Tomás Avilero Molina, Manuel Lorenzo García Sancet, José Martín Gutiérrez de Cabiedes, Gabriel Muriarte Solana, Javier Recio de la Cámara, José Ignacio Sarasúa Moreno e Gabriel Solé Rojo.
I sette provengono da ambiti professionali diversi e svolgono attualmente il loro lavoro in diverse realtà pastorali della diocesi. Tra loro ci sono maestri, ingegneri, imprenditori, professori universitari e professionisti della gestione sanitaria.
La maggior parte sono sposati e padri di famiglia, conciliando l’attività professionale e familiare con la collaborazione nelle parrocchie, nei movimenti e nelle iniziative di carattere sociale ed evangelizzatore.
Storie segnate dalla chiamata al servizio
Le testimonianze diffuse dall’arcidiocesi riflettono itinerari vocazionali molto diversi.
Tomás Avilero, maestro nella scuola San Agustín, sottolinea che il diaconato rappresenta una chiamata al servizio in una società segnata dall’individualismo. Gabriel Solé, imprenditore e padre di otto figli, racconta come abbia iniziato il suo processo di discernimento durante il confinamento del 2020. Javier Recio, giurista e professore, collega questa nuova tappa alla vocazione matrimoniale che vive insieme alla moglie da quasi tre decenni.
Da parte sua, José Ignacio Sarasúa, professore dell’Università Politecnica di Madrid, descrive la vocazione come «un mistero che ci supera» e afferma di vivere i giorni precedenti all’ordinazione con un misto di gratitudine, rispetto e fiducia.
Insieme a loro saranno ordinati Manuel Lorenzo García Sancet, collaboratore in diverse parrocchie madrilene; José Martín Gutiérrez de Cabiedes, membro attivo della parrocchia del Santo Redentore; e Gabriel Muriarte Solana, fondatore del Hogar Mambré, un’iniziativa di accoglienza per giovani studenti in situazione di vulnerabilità.
Una nuova ordinazione per la Chiesa di Madrid
La celebrazione di questo sabato incorporerà sette nuovi diaconi permanenti nell’arcidiocesi di Madrid. Tutti loro hanno svolto per anni compiti pastorali nelle loro comunità e assumeranno ora un nuovo ministero al servizio della Chiesa in diversi ambiti della vita diocesana.