Vangelo del giorno 12 giugno 2026 – Matteo 11, 25-30

Prima Lettura

Prima lettura

Lettura del libro del Deuteronomio

Deuteronomio 7, 6-11

In quel tempo, Mosè parlò al popolo e gli disse: «Tu sei un popolo consacrato al Signore, tuo Dio; egli ti ha scelto per essere suo popolo tra tutti i popoli della terra.

Il Signore si è impegnato con te e ti ha scelto, non perché tu sia il più numeroso di tutti i popoli, anzi, sei il meno numeroso; piuttosto ti ha scelto per l’amore che ti porta e per mantenere il giuramento fatto ai tuoi padri. Per questo, il Signore, con mano potente, ti ha fatto uscire dalla schiavitù e dal potere del faraone, re d’Egitto.

Riconosci, dunque, che il Signore, tuo Dio, è il Dio vero e fedele. Egli conserva la sua alleanza e la sua misericordia fino a mille generazioni per coloro che lo amano e osservano i suoi comandamenti; ma castiga coloro che lo odiano e li fa perire senza indugio.

Osserva, dunque, i comandamenti, i precetti e le leggi che oggi ti comando di mettere in pratica».

Seconda lettura

Lettura della prima lettera dell’apostolo san Giovanni

1 Giovanni 4, 7-16

Figlioli cari: Amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore viene da Dio e chiunque ama è nato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. In questo si è manifestato l’amore di Dio per noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui.

L’amore consiste in questo: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati.

Se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno ha mai visto Dio; ma se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e il suo amore in noi è perfetto.

Da questo sappiamo che rimaniamo in lui e lui in noi: egli ci ha dato il suo Spirito. E noi abbiamo visto e attestiamo che il Padre ha mandato il Figlio come salvatore del mondo. Chi confessa che Gesù è il Figlio di Dio, Dio rimane in lui ed egli in Dio.

Noi abbiamo conosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi. Dio è amore e chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.



Vangelo

Lettura del santo Vangelo secondo san Matteo

Matteo 11, 25-30

In quel tempo, Gesù esclamò: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.

Tutto mi è stato consegnato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.

Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. Prendete il mio giogo su di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro. Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero».

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