La visita di Leone XIV in Spagna lascerà l’immagine di un Papa che celebra la solennità del Corpus Domini fuori da Roma. Tuttavia, diversi vescovi spagnoli hanno deciso di rimanere nelle loro diocesi per presiedere le celebrazioni locali di una delle feste più importanti del calendario liturgico, una decisione che risponde al radicamento che questa solennità mantiene in numerose Chiese particolari.
Mentre numerosi vescovi parteciperanno alla messa che il Pontefice celebrerà questa domenica in plaza de Cibeles a Madrid, altri hanno considerato prioritario accompagnare i fedeli delle rispettive diocesi nelle celebrazioni tradizionali del Corpus.
Valencia celebra i 700 anni della sua storica festa del Corpus
L’arcivescovo di Valencia, Enrique Benavent presiederà la messa pontificale nella cattedrale valenciana e parteciperà successivamente alla tradizionale processione eucaristica per le vie del centro storico.
Quest’anno Valencia commemora il 700° anniversario della celebrazione del Corpus Domini in città, una festività conosciuta popolarmente come la festa grossa e considerata una delle manifestazioni religiose più emblematiche del calendario valenciano.
I vescovi galiziani accompagneranno i loro fedeli nella solennità
Anche i vescovi di Tui-Vigo e di Mondoñedo-Ferrol rimarranno in Galizia per presiedere le celebrazioni diocesane.
Antonio Valín guiderà la messa solenne e la successiva processione per le vie di Vigo, mentre Fernando García Cadiñanos parteciperà alla veglia giovanile con il Papa a Madrid, ma tornerà nella sua diocesi per celebrare il Corpus sia a Mondoñedo che a Ferrol.
Nel caso di Cadiñanos, il vescovo tornerà successivamente a Madrid per continuare ad accompagnare il Santo Padre durante il resto della sua visita in Spagna.
Altri prelati hanno adattato le loro agende per stare accanto al Papa
La presenza di Leone XIV a Madrid ha portato numerose diocesi a riorganizzare orari e celebrazioni per facilitare la partecipazione dei loro vescovi a questo evento straordinario.
Alcuni prelati hanno anticipato o posticipato gli atti previsti, mentre altri hanno optato per conciliare entrambe le responsabilità. È il caso del vescovo di Vitoria, Juan Carlos Elizalde, e del vescovo di Cuenca, José María Yanguas, che assisteranno al mattino alla celebrazione presieduta dal Papa a Madrid e torneranno successivamente nelle loro diocesi per presiedere le celebrazioni del Corpus durante il pomeriggio.
Un esempio della vitalità delle Chiese particolari
La coincidenza tra la visita papale e la solennità del Corpus Domini ha costretto molti vescovi a prendere decisioni pastorali eccezionali. Lungi dall’essere interpretata come un’assenza rispetto al Papa, la permanenza di alcuni prelati nelle loro diocesi riflette l’importanza che questa festa conserva in numerose città spagnole, dove le processioni eucaristiche continuano a essere uno dei momenti più significativi della vita religiosa annuale.
Fonte: Religión Confidencial