La visita apostolica di Leone XIV in Spagna ha servito anche a ricordare un rapporto poco noto ma mantenuto per decenni tra la Guardia Real spagnola e la Guardia Svizzera Pontificia. In coincidenza con la presenza del Papa nel Paese, la Guardia Real ha recuperato immagini storiche di alcuni degli incontri istituzionali celebrati con il corpo incaricato della protezione del Romano Pontefice.
Attraverso una pubblicazione diffusa sui propri canali social, la Guardia Real ha voluto valorizzare i legami costruiti attorno alla tradizione, al cerimoniale e al servizio istituzionale, elementi che entrambe le unità condividono pur svolgendo funzioni diverse.
Un incontro storico in Vaticano
Tra le immagini recuperate figurano quelle relative a maggio 2006, quando una rappresentanza della Sezione degli Alabardieri della Guardia Real ha partecipato agli eventi organizzati nella Città del Vaticano in occasione del giuramento di bandiera e del 500° anniversario della Guardia Svizzera Pontificia.

Quella visita ha permesso di rafforzare il rapporto tra due delle unità cerimoniali più emblematiche d’Europa. Gli alabardieri spagnoli hanno condiviso eventi e formazioni con le guardie svizzere, la cui missione di proteggere il Papa risale al 1506.
La Guardia Svizzera ha sfilato a Madrid
Il rapporto tra le due istituzioni è tornato visibile anni dopo. Nel luglio 2014, una sezione della Guardia Svizzera Pontificia si è recata a Madrid per partecipare al cambio della guardia solenne tenutosi al Palazzo Reale.

L’immagine delle due guardie che condividono uno degli atti rappresentativi della Casa Reale spagnola ha testimoniato una collaborazione segnata dal rispetto reciproco e dall’ammirazione per tradizioni che sono riuscite a mantenersi vive nel corso dei secoli.
Un tesoro vaticano nel Museo della Guardia Real
La pubblicazione della Guardia Real evidenzia anche un pezzo singolare conservato nella sua Sala Storica. Si tratta dell’unico uniforme ufficiale della Guardia Svizzera Pontificia esposta al di fuori della Città del Vaticano.
Questo indumento fa parte dei fondi del Museo della Guardia Real e costituisce una delle testimonianze più visibili del rapporto esistente tra le due istituzioni. La sua presenza permette inoltre di avvicinare il pubblico spagnolo a una delle immagini più riconoscibili dell’ambiente pontificio.
Tradizione, servizio e continuità
Il recupero di queste fotografie coincide con una visita papale che sta lasciando numerose immagini storiche per la Chiesa in Spagna. La presenza di Leone XIV ha offerto l’opportunità di ricordare anche i legami istituzionali costruiti nel corso degli anni tra la Corona spagnola e la Santa Sede attraverso due delle sue unità più rappresentative.